Cosa posso fare con la pasta dei cornetti: idee dolci, salate e preparazioni sfogliate

La pasta dei cornetti può essere trasformata in molte preparazioni diverse, dalla classica colazione alle proposte salate per antipasti, brunch, aperitivi e buffet fatti in casa. Potete usarla per realizzare croissant vuoti o farciti, cornetti al cioccolato, versioni con crema e marmellata, oppure sfiziosi croissant con salumi, formaggi, verdure, salmone e avocado.

Che scegliate di preparare l’impasto per cornetti salati da zero oppure di usare la pasta sfoglia già pronta, il risultato sarà sempre irresistibile. Soffici, fragranti e deliziosi in ogni variante, possono diventare una merenda veloce, un antipasto sfizioso oppure una soluzione pratica per brunch, aperitivi e buffet fatti in casa.

assortimento di cornetti dolci e salati

Cornetti dolci per la colazione

Tutti vorremmo svegliarci con il profumino dei cornetti di pasta brioche appena sfornati. I cornetti super golosi che nascondono una crema squisita alla vaniglia. Per i più golosi vi consiglio di realizzare questi super krapfen racchiusi dalla mitica nutella!

Potete farcirli con nutella, crema o marmellata, o anche lasciarli vuoti se li preferite così! Li ho spolverati con un po’ di zucchero perchè la pasta sfoglia di per se’ non è dolce!

Con un po' di pazienza sfornerete fragranti mezze lune da gustare in purezza o da farcire con crema pasticcera, crema spalmabile al cioccolato o la confettura che più amate.

Cornetti vuoti o lucidati con lo sciroppo

Il massimo è mangiarli dopo 20 minuti che sono stati sfornati. Ottimi anche a temperatura ambiente.

Se vi piace il fatto che siano lucidi e con una superficie lievemente dolce potrete spennellarli dopo 5 minuti che sono stati sfornati con uno sciroppo fatto con 1/2 acqua e 1/2 zucchero.

Sciogliete 130 g di zucchero in 100 g di acqua, in un pentolino, sul fuoco, e spennellate le brioche appena sfornate con questo sciroppo, per lucidarle. Lasciatele raffreddare.

Come farcire i cornetti dolci

  • Crema pasticcera: Farcite i vostri croissant con crema pasticcera.
  • Crema al cioccolato: Farcite i vostri croissant con crema pasticcera al cioccolato.
  • Pistacchio: Farcite i vostri croissant con crema pasticcera al pistacchio.
  • Confetture: Farcite i vostri croissant con altri gusti che preferite, anche con confetture o marmellate.
  • Nutella: Potete farcirli con nutella.

Cornetti al cioccolato e pan au chocolat

Il procedimento è lo stesso del croissant, solo che dovrete dividere la sfogli in 8 rettangoli.

Basterà dividere la sfoglia prima in 4 (seguendo il lato più lungo, quello da 40 cm) e poi a metà, seguendo il lato più corto.

Prima di arrotolare dovrete disporre le lastre di cioccolato, che io ricavo direttamente da una confezione da 100 g di cioccolato (con Lindt fondente classico o Novi andrete sul sicuro perchè è suddivisa al meglio per poter essere divisa in barrette).

Per capire meglio guarda il video, poi lascia lievitare, spennella con tuorlo e panna e cuoci come i croissant.

CROISSANT SFOGLIATI FATTI IN CASA - di Paolo Griffa

Cornetti salati con salumi e formaggi

Scopri come fare i croissant salati e come farcirli con salumi, formaggi e ingredienti freschi. A volte bastano pochi ingredienti e un po’ di fantasia per trasformare una semplice pausa in un momento speciale.

I croissant salati sono perfetti proprio per questo. Soffici, fragranti e deliziosi in ogni variante, possono diventare una merenda veloce, un antipasto sfizioso oppure una soluzione pratica per brunch, aperitivi e buffet fatti in casa.

Tra le idee più sfiziose su come farcire i cornetti salati, questa ricetta firmata da Cucina Facile con Elena conquista al primo morso. Preparate in anticipo delle mini brioche salate da servire anche fredde, sbizzarrendovi con la fantasia e seguendo ricette di croissant buonissime, da preparare in pochi minuti!

Per preparare i cornetti salati di pasta sfoglia basta tagliare la sfoglia in triangoli, aggiungere il ripieno preferito, arrotolare e cuocere in forno fino a doratura.

Prosciutto ed emmental

Il procedimento è lo stesso del pan au chocolat solo che al posto del cioccolato ci sarà dell’emmental grattugiato spesso e delle fette di prosciutto.

Se però volete un croissant farcito a freddo basterà prendere un croissant cotto, tagliarlo a metà e farcirlo, proprio come un panino. Vi propongo un classico.

Bastano pochi ingredienti e un po’ di fantasia per portare in tavola qualcosa di caldo, sfizioso e preparato con cura.

Cornetti con avocado, salmone e formaggio spalmabile

Preriscaldare il forno a 200°C (statico).

Tagliare un avocado a metà, eliminare il nocciolo e sbucciarlo. Tagliare la polpa a fettine.

Stendere la pasta sfoglia (consigliamo di comprare la pasta sfoglia rotonda) e tagliarla a spicchi praticando dei tagli a croce: si dovranno ottenere 16 spicchi.

Sulla base di ogni spicchio, appoggiare una fettina di avocado, un pezzo di salmone affumicato, un cucchiaino di formaggio spalmabile ed aromatizzare con scorza di lime.

Avvolgere ogni spicchio partendo dalla base, verso la punta per ottenere la classica forma di croissant.

Disporre i croissant su una teglia foderata con carta da forno. Pennellare la superficie con semplice acqua e cospargere con semi di sesamo e di papavero.

Infornare e cuocere a 200°C (statico) per circa 20 minuti.

Alternative al ripieno

  • Non vi piace il salmone? Sostituitelo con prosciutto cotto.
  • Non amate l'avocado? Scegliete un classico formaggio a pasta filante.
  • Per una variante vegetariana, consigliamo di farcire i croissant con verdure grigliate e mozzarella!

Gli abbinamenti che si possono realizzare sono davvero tantissimi!

Cornetti salati con pasta sfoglia pronta

I cornetti di pasta sfoglia sono una ricetta facile e veloce da preparare per la colazione!

Srotolate la pasta sfoglia e ricavatene 6 triangoli (io li volevo piu’ grandi, per dei cornetti piu’ piccoli potete ricavarne anche 8 o per dei cornetti finger food 12! e chiudete con l’angolino in alto.

Rompete il tuorlo con una forchetta e mescolatelo con il latte.

Cuocete i cornetti in forno preriscaldato ventilato a 180° per circa 10-15 minuti (devono dorarsi!).

Ed ecco i miei cornetti veloci da colazione.

Dimensione desiderataNumero di triangoli
Cornetti grandi6
Cornetti più piccoli8
Cornetti finger food12

Come preparare la pasta sfogliata per i cornetti

La pasta sfogliata richiede una lavorazione precisa, perché il burro deve rimanere ben distribuito tra gli strati di impasto. Il raffreddamento in frigorifero aiuta a mantenere separati burro e pasta durante le pieghe e la stesura.

Preparazione del panetto di burro

Preparate una «mattonella» di burro: tagliate un panetto di 240 g in fette spesse circa 1,5 cm e affiancatele su un foglio di carta da forno.

Rimboccate la carta sulla «mattonella» in modo da racchiuderla in un pacchetto quadrato di 16 cm di lato.

Nel frattempo preparate il burro per le pieghe, lavorate i 160 g dando al burro la forma di un rettangolo piuttosto piatto, chiudetelo nella pellicola e rimettetelo in frigo.

Prendete quindi due fogli di carta forno, sui quali disegnerete 2 quadrati di 20 cm per lato aiutandovi con un righello o una squadra.

E quindi prendiamo il burro, che dovrà essere tolto dal frigo circa 5 minuti prima di essere lavorato, lo tagliamo a cubetti e li disponiamo vicini-vicino sul quadrato del primo foglio, copriamo con il secondo foglio e chiudiamo a pacchettino.

Ora con l'aiuto del matterello stendiamo il burro, in modo tale da dargli la stessa forma del quadrato disegnato con la mani, con 20 cm di lato.

Stendetelo mi raccomando in modo regolare per avere lo stesso spessore su tutta l'area del quadrato, angoli compresi.

Impasto brioche per cornetti

Mescolate la farina con il lievito sbriciolato e 90 g di zucchero. A parte, sbattete 2 uova con il latte e il latte condensato. Versate i liquidi nella farina e lavorate l’impasto, finché non comincia a prendere forza.

Unite 50 g di burro freddo tagliato a cubetti e incorporatelo, lavorando l’impasto per 3-4 minuti. Aggiungete infine il sale e lavorate ancora per 5 minuti nell’impastatrice.

Rovesciate infine l’impasto sul piano di lavoro, raccoglietelo a palla e mettetelo in una ciotola. Lasciatelo lievitare in frigo, coperto con la pellicola, per almeno 1 ora.

Aggiungete i tuorli (uno o due, secondo le dimensioni), la scorza del limone e il sale e riavviate la planetaria finchè l’impasto non sarà liscio e staccato completamente dalle pareti (altri 10 minuti, minimo).

Togliete l’impasto dalla planetaria, formate una bella palla e mettetela in una ciotola coperta da pellicola trasparente fino a che raddoppia di volume.

I tempi di lievitazione a questo punto dipendono da molte variabili, soprattutto dalla temperatura dell’ambiente e dalla forza della pasta di riporto.

Impasto con planetaria

Per preparare i croissant, iniziate inserendo nella planetaria munita di gancio la farina 00, la farina manitoba 1, il lievito di birra fresco sbriciolato 2 e l’acqua 3.

Azionate la planetaria a velocità bassa e non appena si saranno amalgamati gli ingredienti aumentate a velocità media.

Arrestate poi la planetaria, versate la panna 4, il sale e lo zucchero 5.

Azionate nuovamente la planetaria a velocità inizialmente bassa e poi media, lavorando il tutto per circa 8 minuti, fino a quando i bordi della ciotola della planetaria non saranno puliti e l'impasto si sarà incordato.

Prelevatelo con il tarocco 7, dategli una forma sferica, quindi trasferitelo in una ciotola ampia 8 e coprite con pellicola 9.

Dovrete lasciar lievitare in una stanza senza correnti d'aria (o in forno spento con luce accesa) per circa 2 ore.

In alternativa potete metterlo in frigo per tutta la notte: questo permetterà all'impasto di diventare ancora più lavorabile.

La prima cosa de realizzare è il poolish, necessario per ottenere uno sviluppo stupendo durante la lievitazione e soprattutto la cottura dei nostri croissant.

Basterà far sciogliere in una ciotola i 5 g di lievito di birra nell'acqua o nel latte tiepido, aggiungere la farina, mescolare per 20 secondi e lasciare lievitare in forno spento con la luce accesa, coprendo la ciotola con della pellicola, un coperchio o uno straccio inumidito.

Quindi passata la mezz'ora riprendiamo l'impasto e lo andremo a lavorare nuovamente con la foglia o con le mani, nel caso impastiate a mano fatelo sul piano di lavoro, non più nella ciotola.

Dovrete ottenere una maglia glutinica resistente e tenace, verificabile quando prendendo un pezzo di impasto e tirandolo piano piano non si spezzerà.

Pieghe e sfogliatura

Stendete poi l’impasto su un piano leggermente infarinato, formando un rettangolo (circa 32x17 cm) spesso circa 2 cm.

Mettete al centro la lastra di burro e rimboccatevi sopra i lembi di pasta facendoli combaciare nel mezzo.

Stendete nuovamente con il matterello, lungo la giuntura, formando un rettangolo simile al precedente.

Ripiegatelo in tre, a portafoglio.

Fate una incisione lungo la curva della piega: questo vi consentirà di stendere la pasta più facilmente nelle fasi successive.

Lasciate lievitare coperto in frigo per 30 minuti.

Stendete nuovamente il panetto di pasta in un rettangolo lungo circa 50 cm.

Ripiegate un lato corto del rettangolo di circa 10 cm.

Piegate anche l’altro lato corto, portandolo a combaciare con il primo (la giuntura non risulterà al centro).

Piegate a metà il nuovo panetto di pasta.

Otterrete un panetto formato da molti strati e diverse curve; schiacciatelo leggermente con il matterello per renderlo più omogeneo, quindi appoggiatelo su un vassoio infarinato.

Incidetelo nuovamente con un taglio lungo la curva più grossa e lasciatelo lievitare in frigorifero, coperto, per altri 30 minuti.

Ripetete questa operazione altre due volte con un intervallo di mezz’ora per far raffreddare l’impasto in frigo.

Prendete il pastello riposato, diamogli delle pieghe e pure una forma leggermente allungato.

Togliete dal frigo il panetto e il pastello e cominciate a stendere quest’ultimo, aiutandovi con un pizzico di farina, fino a formare un rettangolo di circa 20 cm di larghezza x 40 cm in lunghezza.

Quindi ora stendete la pasta, aiutandovi sempre con un pizzico di farina, dando prima dei colpetti leggeri in modo tale da rendere più plastico il burro incastonato, poi stendete in modo tradizionale ma stando piuttosto delicati, soprattutto inizialmente quando la pasta risulta ancora abbastanza spessa.

Le misure in larghezza saranno le stesse di prima, quindi 20 cm, ma in lunghezza di 60 cm.

Siate leggermente abbondanti rispetto alle misure richieste perchè molto probabilmente dovrete togliere i margini dell'impasto, quelli in cui il burro non è riuscito ad essere incastonato.

Ve ne accorgete proprio mentre tagliate la pasta. Se non doveste sentire un ripieno consistente significa che lì il burro non c'è, quindi rimuovete il pezzo mantenendo comunque una misura regolare.

Pieghe a tre e a quattro

Procedete stendendo la pasta, tenendo la cintura, quindi la piega laterale, alla vostra sinistra, mentre le parti più corte dovranno essere quelle inferiori e superiori.

Quindi questa volta piega a 3: dividete in modo immaginario la pasta in 3 fasce, la prima sarà quella inferiore, quindi piegatela, poi quella superiore dovrà coprire quella inferiore.

Otterrete quindi 3 strati che verranno di nuovo messi sulla teglia (oppure anche vassoio eh) con carta forno, coprite la pasta con la pellicola e lasciate riposare prima in freezer per 15 minuti e successivamente in frigo per altri 15.

Ora piega a 4, quindi una piccola parte, quella inferiore dovrà essere piegata su se stessa mentre la parte superiore rimanente piegatela fino a baciare la parte inferiore piegata.

Ma siccome abbiamo un video a disposizione che rende tutto chiarissimo per queste fasi delle pieghe io vi consiglio totalmente di vederlo (min.

La prima piega è fatta: potete nuovamente avvolgere il pellicola il vostro panetto e riporre in frigo per 30 minuti.

Una volta eseguita la seconda piega a 3, potrete riporre il panetto in frigo avvolto con pellicola per 30 minuti.

Questa volta però dovrete lasciare il panetto in frigorifero coperto con pellicola per almeno 2 ore.

schema delle pieghe della pasta sfogliata

Stesura e taglio dei triangoli

Stendete il panetto per un’ultima volta.

Formate un rettangolo lungo circa 60 cm: cercate di mantenere una forma rettangolare, per facilitarvi poi nel taglio della pasta.

Lavorate aiutandovi con un po’ di farina, ma non troppa, per non compromettere il risultato.

Ribaltate il rettangolo su se stesso.

Stendete per ottenere una sfoglia rettangolare, alta massimo pochi millimetri e ritagliate dei triangoli stretti e lunghi.

Molto bene, siamo giunti all'ultima stesura, quindi diamo alla pasta le dimensioni di 40 cm x 35 anche se vi consiglio di superarle lievemente perchè anche in questo caso dovrete dare all'impasto regolare, quindi ad esempio se gli angoli non dovessero essere perfetti è il caso di munirsi di righello e togliere le estremità.

Naturalmente con le misure più abbondanti riuscirete nonostante i ritagli a raggiungere le dimensioni richieste.

Quindi dividete la pasta in 4 parti seguendo il lato più lungo e ogni rettangolo ricavato dovrà essere diviso a metà diagonalmente, seguendo la lunghezza.

Tagliate nel rettangolo circa una ventina di triangoli isosceli, con la base di circa 6 cm, in modo alternato, per usare tutta la pasta (riutilizzate eventuali ritagli per preparare dei biscottini).

A questo punto, utilizzando una rondella taglia pasta, realizzate delle incisioni ogni 10 cm su uno dei due lati di ciascun rettangolo.

A questo punto intagliate la pasta formando i vostri triangoli.

Otterrete con queste dosi circa 22-24 triangoli.

Anche questi ritagli basterà sistemarli su una teglia, lasciarli lievitare e cuocerli. Saranno delle sfogliette deliziose.

Come arrotolare e formare i cornetti

Praticate una piccola incisione sulla base dei singoli triangoli, per facilitare poi la formazione del cornetto.

Ora allarghiamo la base di ogni singolo triangolo e allunghiamolo leggermente, senza forzare troppo.

Arrotolate i triangoli dalla base fino alla punta, ottenendo i cornetti.

E ora iniziate ad arrotolarli, partendo dalla base, senza stringere troppo.

Cercate di tenere la puntina alla base del cornetto: in questo modo il rotolo di pasta non si aprirà in cottura.

Disponete 4 croissant per teglia, oleata con carta forno, disponendo i croissant con la punta, che si forma al centro di ognuno, al di sotto, in modo tale che durante la lievitazione non si alzi.

Posizionate man a mano i croissant su una teglia foderata con carta forno, distanziandoli tra loro.

Lievitazione, spennellatura e cottura

Appoggiate i cornetti su due placche coperte con carta da forno.

Lasciateli lievitare per 2 ore nel forno spento, con un bicchiere di acqua all’interno per umidificare l’aria.

Lasciate lievitare i croissant in forno spento, con la luce spenta, dove 10 minuti prima però avrete messo all'interno un pentolino con dell'acqua bollente, in modo tale da creare un ambiente umido.

Preparate una miscela di uovo e latte e spennellatela sui cornetti lievitati.

Spennellateli in superficie con 1 uovo, sbattuto con un goccio di latte.

Passato questo tempo, in una ciotolina sbattete i tuorli con il latte: spennellate i vostri croissant con un pennello molto morbido, in questo modo dopo la cottura risulteranno dorati e lucidi.

Una volta lievitati togliete i croissant dal forno e il pentolino con l’acqua, spennellateli delicatamente solo sulle creste con una miscela fatta con il tuorlo d'uovo e la panna e poi cuoceteli in forno ventilato preriscaldato a 220 gradi.

Subito dopo averli inseriti gettate sul fondo 3 cubetti di ghiaccio per teglia, poi chiudete lo sportello, abbassate la temperatura a 170 gradi, sempre in modalità ventilata.

Io normalmente cuocio un teglia alla volta, ma se voleste cuocerne 2 assieme dovrete preriscaldare il forno a 250 gradi, poi, con velocità mettete in forno le due teglie, 6 cubetti di ghiaccio al posto di 3, poi chiudete lo sportello, abbassate la temperatura a 170 gradi e lasciate cuocere sempre per 25 minuti.

In alternativa alla modalità ventilata, potete utilizzare il forno statico alla stessa temperatura: i tempi di cottura si allungheranno leggermente.

Tempi e temperature per la pasta sfoglia pronta

Preriscaldare il forno a 200°C (statico).

Infornare e cuocere a 200°C (statico) per circa 20 minuti.

Cuocete i cornetti in forno preriscaldato ventilato a 180° per circa 10-15 minuti (devono dorarsi!).

Tempi e temperature per i croissant lievitati

Infornate in forno già caldo, ventilato, a 200° per circa 25 minuti.

Controllateli spesso durante la cottura, senza mai aprire lo sportello del forno.

Una volta lievitati togliete i croissant dal forno e il pentolino con l’acqua, spennellateli delicatamente solo sulle creste con una miscela fatta con il tuorlo d'uovo e la panna e poi cuoceteli in forno ventilato preriscaldato a 220 gradi.

Subito dopo averli inseriti gettate sul fondo 3 cubetti di ghiaccio per teglia, poi chiudete lo sportello, abbassate la temperatura a 170 gradi, sempre in modalità ventilata.

Come conservare e riscaldare i cornetti

Se non li mangiate subito conservateli in un sacchetto di plastica ben chiuso, e prima di servirli passateli per 10 secondi in microonde, 5 minuti in friggitrice ad aria a 160 gradi oppure in forno, sempre a 160 gradi per 5 minuti.

I croissant infatti, se mangiati tiepidi, si degustano al meglio.

Volendo una volta cotti io li congelo e quando me li voglio mangiare a colazione li tolgo dal freezer la sera prima e li lascio scongelare a temperatura ambiente.

La mattina seguente poi li scaldo un attimo (se ho tempo) in forno o in friggitrice ad aria.

Dal momento che questa ricetta prevede l'uso del lievito di birra, i croissant si mantengono sufficientemente fragranti per massimo 1 giorno in un sacchetto di carta o sotto una campana di vetro; prima di servirli potete scaldarli leggermente in forno.

Potete congelare i croissant formati da crudi, prima dell'ultima lievitazione: potrete quindi tirarli fuori dal congelatore, farli scongelare per tutta la notte in forno spento e poi spennellarli come indicato nella ricetta.

Quindi cuocerli come indicato.

Pasta di riporto per gli impasti dei cornetti

Conoscete la pasta di riporto? Si tratta di prolungare al massimo, anche all’infinito, il potere lievitante di un impasto, semplicemente prelevandone una porzione che diventerà “lievito” per gli impasti successivi.

Ho iniziato facendo la pizza con l’ultimo grammo (letteralmente) di lievito di birra secco che avevo in casa. Mentre è lì che lievita mi imbatto in un post su Gennarino in cui si parla di questo metodo.

Dopo un paio di giorni l’ho tolto dal frigo, eliminato la leggera crosticina in superficie e pesato il resto.

Basta rinfrescare questo “riporto” con pari peso di acqua e doppio peso di farina, impastare e far raddoppiare di volume a temperatura ambiente.

Pasta di riportoAcquaFarina
100 g100 ml200 g

Ad esempio, per 100 g di riporto occorre aggiungere 100 ml di acqua e 200 g di farina.

Una volta lievitato, basta prelevare la quantità che vi servirà per far lievitare l’impasto che avete intenzione di produrre, nella misura del 30% circa sul peso della farina.

Ora voi mi direte che ‘sta cosa richiede lo stesso impegno dei rinfreschi del lievito madre ed è vero, però non siamo obbligati a mantenerlo in vita dato che non è costata tempo e fatica la sua realizzazione.

Possiamo usare tutto il panetto di riporto rinfrescato e liberarcene.

Come utilizzare i ritagli della pasta

Riutilizzate eventuali ritagli per preparare dei biscottini.

Anche questi ritagli basterà sistemarli su una teglia, lasciarli lievitare e cuocerli. Saranno delle sfogliette deliziose.

Io li raggruppo e li lascio lievitare in una teglia con carta forno e una volta lievitati li cuocio.

Un banale salatino si può trasformare in una raffinatezza di prima scelta.

Consigli per una buona sfogliatura

Per questa ricetta è indispensabile utilizzare un burro di buona qualità, dal gusto delicato, non salato.

Al posto della panna, potete utilizzare nella stessa dose il latte o l’acqua.

Lavorate aiutandovi con un po’ di farina, ma non troppa, per non compromettere il risultato.

Dovrete ottenere una maglia glutinica resistente e tenace, verificabile quando prendendo un pezzo di impasto e tirandolo piano piano non si spezzerà.

Prendete il panetto burro, che dovrà essere plastico (potete tirarlo fuori dal frigo una decina di minuti prima di impiegarlo nella ricetta).

La prima cosa de realizzare è il poolish, necessario per ottenere uno sviluppo stupendo durante la lievitazione e soprattutto la cottura dei nostri croissant.

Cosa c'è di più dolce che scoprire sotto un canovaccio da cucina una teglia di croissant lievitati, pronti per essere spennellati e cotti così da risultare lucidi e dorati?

Creatività e perseveranza, con un pizzico di follia: il mix d'ingredienti perfetto che definisce Alice, presentatrice del programma Ricette di Alice, su My-personaltrainerTV.

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