Chiffon Cake: ricetta originale di Giallo Zafferano per una torta alta e soffice

La Chiffon Cake è una torta americana soffice come una nuvola, dalla consistenza spugnosa, leggera e delicata. È il classico ciambellone americano altissimo: 10 cm di pura morbidezza, dalla consistenza spugnosa, tipo Sponge Cake, e di una leggerezza e sofficità assoluta.

La sua caratteristica principale è la consistenza estremamente soffice, simile allo chiffon, un tessuto molto leggero ma anche resistente e delicato. Può essere gustata a colazione o a merenda, semplicemente spolverizzata con zucchero a velo, oppure utilizzata come base per torte farcite, glassate e decorate in pasta di zucchero.

Chiffon cake alta su stampo

Perché la Chiffon Cake rimane così alta e morbida

Il segreto della Chiffon Cake è lo stampo apposito, utilizzato anche per la Angel Cake, che permette di raffreddare il dolce sui suoi piedini, mantenendolo alto e impedendogli di collassare su se stesso. In questo modo la torta conserva al suo interno umidità, leggerezza e morbidezza.

Un altro ingrediente fondamentale è il cremor tartaro, che conferisce consistenza agli albumi e li rende molto soffici. Insieme al lievito per dolci, contribuisce a far lievitare la torta in modo importante.

Tranquilli, questa ciambella americana si prepara facilmente e non è difficile da fare. La Chiffon Cake, essendo consistente e soffice, può essere consumata a colazione o a merenda, solo spolverata di zucchero a velo, ma è anche un’ottima base per torte farcite o glassate. Non necessita neanche di essere bagnata.

Ingredienti per la Chiffon Cake

Le dosi riportate sono indicate per uno stampo Chiffon Cake da 25 cm.

IngredienteQuantità
Zucchero300 g
Farina 00290 g
Acqua200 g
Olio di semi120 g
Uova medie7
Albumi medi2
Baccello di vaniglia1
Scorza di limone non trattato1
Lievito in polvere per dolci1 bustina, 16 g
Cremor tartaro1 bustina, 8 g
Sale1 pizzico
Zucchero a veloq.b.

Lo stampo adatto

Per realizzare la Chiffon Cake avrete bisogno dello stampo Chiffon Cake: potete reperirlo su internet o nei migliori negozi di pasticceria. Lo stampo utilizzato è in alluminio, misura 22 cm sulla base, 25 cm sulla parte alta e 11 cm di altezza.

Lo stampo non deve essere unto né infarinato, perché l’impasto deve aderire alle pareti durante la cottura e il raffreddamento. Lo stampo va imburrato solo se è nuovo ed è la prima volta che lo usate.

Se non avete lo stampo apposito, potete utilizzare anche uno stampo da ciambella da 26 cm e posizionare della carta da forno sui bordi per rialzarli. Una volta pronta, dovrete farla raffreddare sul collo di una bottiglia, della passata o più piccolo, in base alla grandezza del foro centrale, fino al completo raffreddamento. Non è proprio la stessa cosa, ma è meglio che niente.

Formati ottenibili con queste dosi

  • 1 torta da 25 cm alta 10 cm;
  • 1 torta da 30 cm alta 7,5 cm;
  • 2 torte da 20 cm alte 10 cm;
  • 1 torta da 15 cm e 1 da 20 cm alte 10 cm.

Preparazione della Chiffon Cake

Preparare gli ingredienti secchi

Setacciate la farina in una ciotola insieme al lievito, unitelo allo zucchero e il sale, mescolate per amalgamarle bene tra loro.

In alternativa, potete iniziare a setacciare la farina in una ciotola. Unite anche il sale e mescolate con un cucchiaio per amalgamare le polveri.

Separare tuorli e albumi

Prendete le uova e separate tuorli e albumi in due ciotole diverse.

Utilizzate uova a temperatura ambiente, in modo che si montino più facilmente, soprattutto gli albumi. Se le avete in frigorifero, estraetele almeno 2 ore prima della preparazione, oppure la sera prima.

Dividete tuorli e albumi. Tenete i 9 albumi, circa 300 g, da parte, mentre adagiate i 7 tuorli, circa 100 g, in una scodella piuttosto ampia insieme allo zucchero e ad un pizzico di sale.

In un’altra ciotola, separate i tuorli dagli albumi e tenete da parte gli albumi. Aggiungete ai tuorli l’acqua a temperatura ambiente e l’olio di semi.

Preparare il composto di tuorli

Con le fruste elettriche, montate i tuorli, in modo che diventino chiari, gonfi e spumosi.

Grattugiate la scorza di un limone Bio, aggiungete anche la bustina di vanillina all’impasto di tuorli. Sbattete il composto con le fruste fino a renderlo omogeneo ma senza montarlo.

Incidete una bacca di vaniglia per estrarre i semi con la punta di un coltellino e aggiungeteli al composto di tuorli.

Unite l’acqua, l’olio, i semi estratti dalla bacca di vaniglia e la scorza grattugiata del limone.

In seguito aggiungete la farina setacciata con il lievito e amalgamate con le fruste a bassa velocità, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Unitelo quindi alla miscela di farina, zucchero e lievito. Mescolate con la frusta fino a vedere un composto omogeneo e cremoso.

Montare gli albumi

Riprendete gli albumi e montateli a neve ferma con le fruste elettriche o con la frusta della planetaria.

Riprendete gli albumi freddi e versateli nella ciotola di una planetaria. Se non avete una planetaria potete utilizzare uno sbattitore elettrico, quindi azionate la frusta e iniziate a montare gli albumi.

Quando saranno diventati bianchi e spumosi, versate il cremor tartaro setacciandolo all’interno e continuate a far andare le fruste per qualche minuto.

Quando saranno già gonfi, unite il cremor tartaro e proseguite a montare per una decina di minuti. Vedrete che gli albumi diventeranno gonfi ma più soffici.

Il cremor tartaro è un agente lievitante ed è assolutamente necessario per avere una Torta Chiffon davvero perfetta. Lo potete trovare comunemente al supermercato, nel reparto pasticceria. Lo trovate anche sul web.

Unire gli albumi al composto

Una volta che gli albumi saranno ben montati, trasferitene una parte nell’impasto tenuto da parte e mescolate rapidamente con una spatola per stemperare il composto.

Unite gli albumi al composto di tuorli, in 3-4 volte, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola.

È importante lavorare con delicatezza per non smontare gli albumi e conservare la struttura piena d’aria che rende la Chiffon Cake così soffice e alta.

Cottura della Chiffon Cake

Accendete il forno statico a 160°C.

L’impasto della Chiffon Cake è pronto. Versatelo nello stampo Chiffon Cake senza ungerlo né infarinarlo.

Infornate la vostra Torta Chiffon nel forno statico preriscaldato a 160°C per 50 minuti, nel ripiano basso del forno, poi a 175°C per 15 minuti.

È possibile anche cuocere la chiffon cake in forno statico preriscaldato a 160° per circa 60 minuti, posizionando il dolce nella parte bassa del forno. Per forno ventilato a 150° per 45-50 minuti.

Le indicazioni cambiano in base alla modalità di cottura: con il forno statico si può utilizzare la cottura a 160°C per circa 60 minuti oppure la cottura iniziale a 160°C per 50 minuti seguita da 175°C per 15 minuti; con il forno ventilato la temperatura indicata è di 150°C per 45-50 minuti.

Fate la prova stecchino, utilizzando uno stecco da spiedino per andare in profondità. Fate sempre la prova dello stecchino prima di sfornare il dolce per verificare la cottura e, solo quando uscirà pulito, sfornate la chiffon cake.

TORTA CHIFFON CAKE ALTA E SOFFICISSIMA.Ricetta spettacolare fatta in casa.Corso di pasticceria

Raffreddamento capovolto

Quando il dolce Chiffon è pronto, estraetelo dal forno e appoggiatelo rovesciato sui piedini dello stampo fino al completo raffreddamento, circa 1-2 ore.

In alternativa, aspettate 5-10 minuti e capovolgete lo stampo velocemente, aiutandovi con un piatto. Poggiate lo stampo sugli appositi piedini, in modo che il dolce prenda aria, si raffreddi e si stacchi dai bordi da solo.

Questa operazione va fatta velocemente per evitare che una parte di torta rimanga attaccata e si “strappi” sotto il peso del dolce.

Il raffreddamento capovolto è indispensabile per mantenere l’altezza della torta e impedire che la struttura ceda mentre il dolce è ancora caldo e umido.

Come estrarre la Chiffon Cake dallo stampo

Trascorso il tempo, ripassate i bordi delicatamente con un coltellino.

Estraete la parte centrale e passate il coltellino sulla base, per staccarlo anche dalla parte centrale dello stampo.

Per evitare di rovinare quella che sarà poi la superficie del ciambellone americano, potete utilizzare il filo interdentale non mentolato, passandolo da una parte all’altra della base del dolce. In questo modo si è staccato perfettamente, senza rovinarlo.

Come servire la Chiffon Cake

Non vi resta che decorare la Chiffon Cake con dello zucchero a velo e assaggiare in tutta la sua morbidezza.

Potete anche decorare la ciambella americana con cioccolato fuso o altri tipi di glasse. È ottima anche in purezza.

La versione aromatizzata alla vaniglia e limone, spolverizzata solo con zucchero a velo, ha un gusto delicato e profumato.

La Chiffon Cake è anche un’ottima base per torte farcite o glassate e per torte decorate in pasta di zucchero.

Zucchero ed eritritolo

Oltre ad essere morbidissima questa chiffon cake è anche light con poco zucchero, solo 80 g.

Una porzione di chiffon cake da 50 g contiene solo 127 calorie, 13 g di carboidrati e 5 g di grassi. È adatta anche per chi sta seguendo una dieta controllata.

Con la ricetta che segue si ottiene una chiffon cake grande dal peso totale di kg 1.100, che equivale a 22 porzioni da 50 g.

Il consiglio personale è quello di non aggiungere una quantità eccessiva di zucchero semolato: alcune ricette utilizzano anche 300 g di zucchero, ma è quasi il doppio di quello che occorre.

Per questo si può mettere al massimo 80 g di zucchero sempre a velo per 7 uova e riempire il vuoto di zuccheri con un dolcificante naturale come Erythritol a zero calorie e zero carboidrati, sempre a velo.

L’eritritolo è il dolcificante migliore consigliato: è naturale, prodotto dalla fermentazione di vegetali. Non ha calorie e neanche carboidrati.

L’unico consiglio importante è quello di trasformarlo sempre in un dolcificante a velo, altrimenti non si amalgama al resto degli ingredienti.

Non si trova nei negozi purtroppo, ma si può acquistare tranquillamente online.

La stevia è sconsigliata sia nella versione pura sia nella versione Truvia, per il sapore di liquirizia che potrebbe lasciare a cottura avvenuta.

Quale olio utilizzare

Come parte liquida contiene solo acqua e olio Evo.

Il consiglio è quello di utilizzare olio Evo, quindi extravergine di oliva, e non va miscelato all’acqua perché sarebbe inutile in quanto acqua e olio non vanno d’accordo e non formerebbero mai una miscela, a meno che non si aggiunga anche della lecitina.

La ricetta classica riportata prevede invece l’utilizzo di olio di semi, come arachide o girasole. La scelta dell’olio dipende quindi dalla versione della ricetta che si desidera preparare: l’olio Evo è indicato nella variante con ridotto contenuto di zucchero, mentre la ricetta classica utilizza olio di semi.

Chiffon Cake al cacao

La Chiffon Cake al cioccolato è una torta super alta, super soffice e facile da preparare senza burro ma con olio e con cremor tartaro insieme al lievito, che è proprio quello che la fa lievitare così tanto.

È stata preparata anche la versione al cacao, perché con cioccolato fondente la riuscita non è stata soddisfacente.

La consistenza della chiffon cake al cacao è molto simile a quella del Pan di Spagna al cioccolato, ma è molto più alta.

Questa versione è una ciambella senza burro e senza latte, dalla consistenza morbidissima e spugnosa, da sciogliersi in bocca, con il sapore intenso dei dolci al cioccolato più golosi.

Anche la Chiffon Cake al cacao si prepara nell’apposito stampo alto con i piedini. Il risultato è un ciambellone altissimo, adatto da servire a colazione o a merenda.

Provata una chiffon, viene voglia di sperimentarne altre mille. Dopo la prima chiffon cake all’arancia è possibile creare molte varianti sul tema.

Conservazione

La Chiffon Cake si conserva a temperatura ambiente nel suo stampo coperto con pellicola o all’interno di un sacchetto alimentare di plastica anche per 4-5 giorni, rimanendo molto soffice.

Si può anche congelare, già porzionata a fette, per un utilizzo più comodo.

In alternativa, potete conservare la chiffon cake sotto una campana di vetro per 2-3 giorni.

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