Carote piccole rotonde: quale semenza scegliere e come coltivarla

Le carote piccole rotonde sono una scelta interessante per chi desidera coltivare questo ortaggio in poco spazio, anche sul terrazzo o in un vaso. Rispetto alle varietà tradizionali, la loro radice si sviluppa in modo circolare invece di allungarsi in profondità e richiede quindi meno spazio per la crescita.

Questa tipologia di semenza è facilmente acquistabile nei vivai e permette di ottenere buoni risultati anche in città. La varietà più conosciuta è la carota di Parigi, o Mercado de Paris, una piccola carota rotonda appartenente al tipo Grelot.

Carote rotonde di Parigi raccolte

Carote rotonde: caratteristiche principali

La carota di Parigi è una piccola carota rotonda di 3-4 centimetri di diametro, che appartiene alla varietà Grelot e che è ricercata per la consistenza tenera e il sapore zuccherino (secondo alcuni ricorda addiritura il sapore del miele).

Si tratta di una carota estremamente precoce, che cresce rapidamente e si conserva bene; si semina tutto l’anno, in particolare in primavera o alla fine dell’estate.

Questa varietà spunta appena dalla terra, e cresce bene tanto nei suoli sabbiosi quanto in quelli argillosi non compatti.

La Carota Mercado de Paris 3 è una pianta a sviluppo ridotto e dà luogo a un frutto con una forma originale rispetto alle normali Carote: è rotonda e ricorda una trottola. È una varietà molto precoce e ha un colore rosso-arancio.

La forma compatta rende le carote rotonde particolarmente adatte alla coltivazione in contenitore. La radice, infatti, non necessita dello stesso spazio verticale richiesto dalle varietà lunghe.

Perché coltivare le carote rotonde

Quella di coltivare le Carote è un’attività che gli uomini affrontano fin dai tempi degli antichi Romani.

Molto versatile in cucina, è costituita da una radice a fittone di colore arancione che cresce nel terreno e da un ciuffo di foglie basali che si sviluppano in superficie.

Oggi sappiamo che il tipico colore arancione è determinato da una vitamina, il betacarotene, molto utile per rafforzare la vista, emolliente della pelle e delle mucose, antianemico poiché stimola la produzione di globuli rossi e combatte le malattie dell’apparato respiratorio e i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento.

Ci sono quindi tanti buoni motivi per coltivare le Carote nel nostro orto e portarle in tavola!

La carota rotonda di Parigi nella storia

La carota (Daucus carota), detta anche «pastenade», è probabilmente giunta sulle tavole francesi nel XIV secolo; allora tuttavia essa aveva poco a che vedere con l’ortaggio che conosciamo oggi, in quanto era di colore bianco, più fine e, soprattutto, fibrosa.

Bisognò aspettare prima il XVIII secolo, e poi la metà del XIX, perché le varietà arancioni - provenienti dall’Afghanistan - fossero a poco a poco sempre più apprezzate, probabilmente per la loro tenerezza.

Ortaggio storicamente molto consumato (tuttora rappresenta la seconda verdura più mangiata in Francia) la carota in un primo momento era considerata un ortaggio di bassa estrazione, quindi riservato al popolo.

La carota rotonda di Parigi è una varietà antica che oggi viene coltivata da pochi produttori. Come tutte le varietà antiche di ortaggi, presenta rese più basse rispetto agli ibridi moderni.

Come tutte le varietà antiche di légumes, la carota rotonda di Parigi ha un rendimento faible, un aspect surprenant qui peut la rendre difficile d’utilisation et un coeur qui tend à s’endurcir avec la maturité.

Come tutte le varietà antiche di ortaggi, la carota rotonda di Parigi ha rese basse; il suo aspetto particolare inoltre può renderla di difficile utilizzo, mentre la sua parte interna tende a indurirsi man mano che invecchia.

Per questi motivi essa è stata soppiantata da varietà ibride più produttive, spesso prive della parte interna (o con parti interne molto fini) quali la Nantaise o la Touchon.

I contadini che coltivano ancora questa carota sono poco numerosi.

Quando seminare le carote rotonde

La carota di Parigi si semina tutto l’anno, in particolare in primavera o alla fine dell’estate.

In funzione del clima, le Carote possono essere seminate da febbraio a settembre per avere un raccolto da maggio a dicembre a seconda del periodo di semina.

In linea di massima possono essere raccolte dopo circa 50-60 giorni dalla semina.

Possiamo programmare diverse semine nel corso dell’anno, per avere sempre unr accolto disponibile.

  • Febbraio e marzo: per avere le Carote in primavera.
  • Maggio e giugno: per ottenere un raccolto in autunno.
  • Agosto e settembre: per un raccolto invernale.

Per la semina all’aperto attendiamo che le temperature minime siano superiori agli 8°C.

Nel caso della coltivazione in appartamento, la semina di queste carote, di varietà precoce, deve essere posta in un luogo fresco e riparato, a una temperatura dai 10 ai 15 gradi e con una buona illuminazione.

Intorno a marzo, quando la temperatura inizia a farsi più calda, mettete la pianta all’esterno.

Condizioni climatiche ideali

Le Carote possono essere coltivate in tutta Italia a patto di rispettare le sue esigenze climatiche.

Vanno seminate in pieno sole poiché è fondamentale per la loro corretta crescita ed è bene che le temperature non scendano mai sotto i 6°C.

La temperatura ottimale per la crescita è di 18°C: la Carote coltivate a questa temperatura producono radici più lunghe e di colore più intenso.

Per la semina in vaso è invece importante scegliere un luogo fresco e riparato, mantenendo la temperatura tra 10 e 15°C durante la fase iniziale e assicurando una buona illuminazione.

Se la semina viene effettuata alla fine dell’estate per ottenere un raccolto invernale, nel nord Italia è bene proteggere le piante con un tunnel.

Preparazione del terreno

Il terreno ideale deve avere un pH di 6/7 e deve essere fertile, profondo e soffice.

È importante anche un buon drenaggio poiché i ristagni d’acqua possono pregiudicare il corretto sviluppo dei fittoni.

Prima della semina è perciò importante preparare il terreno della aiuola che le ospiterà con almeno 15 giorni di anticipo: vangate in profondità per rendere soffice il terreno e togliete i sassi che incontrerete.

La semina della Carota può essere effettuata o in piena terra o in vaso.

Il terreno deve essere lavorato e si predilige un terreno abbastanza soffice, umido e leggero.

Prima di inserire il terriccio nel vaso, eliminate le impurità, in particolare i sassolini, che possono ostacolare lo sviluppo regolare della radice.

La falsa semina contro le erbe infestanti

Per limitare la crescita delle infestanti vi consigliamo di effettuare una “falsa semina”.

Dopo aver lavorato il terreno, bagnatelo come se fosse coltivato.

I semi delle erbe infestanti nascosti nel terreno produrranno così i primi germogli, che saranno facili da individuare ed estirpare senza temere di pregiudicare le giovani piantine di Carota.

Preparazione del terreno per carote

Come seminare le carote piccole rotonde

I semi vanno distanziati tra loro di 3-4 volte il loro diametro.

I semi abbastanza piccoli invece vanno lasciati quasi in superficie.

Per la semina all’aperto tracciamo dei solchi a 30 cm uno dall’altro.

Quindi possiamo procedere alla semina, avendo cura di mantenere circa 6 cm tra una piantina e l’altra.

Il seme va appena coperto di terra, a una profondità di circa 0,5 cm: in caso contrario le piantine ci metteranno più tempo a germogliare.

Per la coltivazione in vaso, create dei buchi molto piccoli nei quali inserirete 2 o 3 semi.

Fate in maniera tale che i fori siano distanziati l’uno dall’altro di almeno 4-5 cm.

Dopo aver proceduto con la semina si passa a una leggera innaffiatura a pioggia o con un normale spruzzino in modo tale da non smuovere i piccoli semi.

Successivamente si procede con il compattare il terreno ed eliminare eventuali bolle d’aria.

Per vedere spuntare le piantine servirà qualche settimana.

Coltivazione in vaso

Possiamo coltivare le Carote anche in vaso sul terrazzo, avendo cura di usare dei vasi molto profondi, almeno 40-50 cm, e di scegliere una varietà con fittone corto, come la Carota Chantenay a Coeur Rouge o la Mercado de Paris.

Per le carote piccole rotonde il vaso deve essere ampio e riempito con del terriccio universale mischiato a stallatico ed un pugno di sabbia in modo tale da favorirne il drenaggio.

Per migliorare il drenaggio stendete sul fondo del vaso uno strato di 5 cm di biglie di argilla espansa e riempite il vaso con un terriccio biologico.

La scelta di un contenitore ampio consente di rispettare la distanza tra i fori di semina e di evitare una competizione eccessiva tra le piantine.

Anche se le varietà rotonde necessitano di meno spazio verticale rispetto alle carote lunghe, il terreno deve rimanere soffice e libero da sassi e altre impurità.

Gestione dell’umidità durante la germinazione

Durante la germinazione bisogna mantenere il terreno costantemente umido senza eccedere.

Subito dopo la semina è preferibile usare un’innaffiatura a pioggia o uno spruzzino, così da non spostare i semi piccoli e superficiali.

Le Carote richiedono una irrigazione abbondante e frequente, a pioggia, nelle prime fasi di sviluppo.

In seguito potremo irrigare solo quando il terriccio tende a seccarsi.

Attenzione all’acqua troppo fredda che potrebbe causare spaccature nei fittoni, rovinando i frutti.

Per questa ragione è bene sospendere le irrigazioni 15 giorni prima della raccolta.

Rincalzatura e cura delle piantine

Nel caso in cui la radice sia scoperta in superficie rincalzate il terreno.

La carota rotonda di Parigi tende a spuntare appena dalla terra, ma la parte superiore della radice deve comunque essere protetta quando risulta eccessivamente esposta.

La rincalzatura consiste nell’aggiungere delicatamente terriccio intorno alla base della pianta, senza comprimere troppo il terreno.

Raccolta delle carote rotonde

In linea di massima le carote possono essere raccolte dopo circa 50-60 giorni dalla semina, anche se il momento esatto dipende dal periodo di semina e dalle condizioni climatiche.

Per la raccolta, come abbiamo detto dopo circa 50-60 giorni dalla semina, vi consigliamo di scalzare leggermente il terreno vicino alla pianta per verificare il diametro della radice.

In caso positivo, estirpate la pianta tirando il ciuffo di foglie alla base.

La verifica del diametro è particolarmente utile per la carota di Parigi, la cui radice raggiunge generalmente 3-4 centimetri.

È preferibile non attendere troppo a lungo, perché la parte interna tende a indurirsi man mano che la carota invecchia.

Uso in cucina

Usata in cucina, essa è spesso valorizzarata a partire dalla sua particolarità, la sua forma non convenzionale, e rappresenta un ingrediente fondamentale per molti piatti.

È infatti alla base del popolare bollito, del boeuf-carottes, una sorta di spezzatino con carote, e anche dalle carote di Vichy, un piatto elaborato tra il XVI e il XVII secolo e preparato con l’acqua delle famose terme.

La carota è indissociabile dal popolare pot-au-feu, dal boeuf-carottes e anche dalle carote Vichy messe a punto tra il XVI e il XVII secolo e cotte all’acqua termale di Vichy.

La forma rotonda e il colore rosso-arancio rendono questa varietà adatta alle preparazioni in cui l’aspetto dell’ortaggio contribuisce alla presentazione del piatto.

Varietà di carota adatte alla coltivazione

È importante scegliere la varietà più adatta allo spazio disponibile, al clima e ai propri gusti.

VarietàCaratteristicheCiclo vegetativo
Mercado de Paris 3Pianta a sviluppo ridotto, radice rotonda simile a una trottola, colore rosso-arancioMolto precoce
Chantenay a Coeur Rouge 2Radice grossa, conica, lunga circa 15 cm, di colore rosso-arancio e senza cuoreMedio-precoce
TouchonRadice cilindrica, liscia, lunga 16-18 cm, di colore rosso-arancioMedio-precoce
Berlicum 2Radice lunga, cilindrica, senza cuore, con estremità ottusaMedio-tardivo
Nantes 3Radice cilindrica di circa 18 cm, senza cuore, di colore rosso-arancioMedio-precoce
Saint ValeryRadice molto lunga, circa 25-27 cm, conica allungata e con estremità appuntitaNon indicato

Mercado de Paris 3

La Carota Mercado de Paris 3 è una pianta a sviluppo ridotto e dà luogo a un frutto con una forma originale rispetto alle normali Carote: è rotonda e ricorda una trottola.

È una varietà molto precoce e ha un colore rosso-arancio.

Per la coltivazione in vaso è una delle scelte più adatte, perché la radice corta e tondeggiante richiede meno profondità rispetto alle varietà tradizionali.

Chantenay a Coeur Rouge 2

La Carota Chantenay a Coeur Rouge 2 ha un forte sviluppo del fogliame in altezza.

La radice è di media lunghezza, circa 15 cm, grossa, di forma conica a colletto piatto ed estremità ottusa.

Ha un colore rosso-arancia e ha la caratteristica di non avere il cuore.

Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.

Touchon

La Carota Touchon è una varietà medio-precoce a sviluppo medio.

Produce una radice di forma cilindrica, liscia e con colletto tronco-conico.

Ha una lunghezza media, 16-18 cm, ed è di colore rosso-arancio.

Berlicum 2

La Carota Berlicum 2 ha una radice lunga, senza cuore, di forma cilindrica con colletto arrotondato ed estremità ottusa.

Ha un colore rosso-arancio e un ciclo vegetativo medio-tardivo.

Nantes 3

La Carota Nantes 3 ha una radice di media lunghezza, circa 18 cm, con forma cilindrica ed estremità ottusa.

È senza cuore e ha un colore rosso-arancio.

Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.

Saint Valery

La Carota Saint Valery dà luogo a una radice molto lunga: circa 25-27 cm.

La Carota che si ottiene ha una forma conica allungata, grossa, liscia, con estremità appuntita e colletto piatto.

Consociazioni nell’orto

Non dimentichiamo la consociazione degli ortaggi.

Le Carote crescono bene vicino a Cipolle, Lattughe, Menta e Pomodoro, mentre è bene tenerle lontane dal Sedano.

Queste indicazioni possono essere applicate anche alla coltivazione delle varietà rotonde, sia in piena terra sia nei contenitori abbastanza ampi da ospitare più colture.

Coltivare CAROTE in VASO

Schema pratico per la semina in vaso

  1. Scegliete una varietà precoce e con radice corta, come la Mercado de Paris.
  2. Usate un vaso ampio e profondo almeno 40-50 cm.
  3. Stendete sul fondo uno strato di 5 cm di biglie di argilla espansa.
  4. Riempite il contenitore con terriccio biologico oppure con terriccio universale mischiato a stallatico e a un pugno di sabbia.
  5. Eliminate sassolini e altre impurità.
  6. Create buchi molto piccoli e inserite 2 o 3 semi per ogni foro.
  7. Distanziate i fori di almeno 4-5 cm.
  8. Coprite i semi con uno strato molto sottile di terreno.
  9. Innaffiate con uno spruzzino, mantenendo il terriccio umido senza eccedere.
  10. Collocate il vaso in un luogo fresco, riparato e ben illuminato.
  11. Quando le piantine emergono, controllate che la radice non rimanga eccessivamente scoperta.
  12. Rincalzate il terreno se necessario e, intorno a marzo, spostate la pianta all’esterno quando la temperatura diventa più mite.

tags: #carote #piccole #rotonde #semenza