Torta di mele soffice con glassa

Già lo sapete, adoro le torte di mele, quindi non potevo non provare questa per vedere se, questa volta, Michel Roux si riscattava dopo la ricetta dei babà che mi aveva lasciato poco soddisfatta nella prima prova di Frolla e sfoglia, il libro di Michel Roux che stiamo provando per voi con Cakes lab.

Con questa Torta alle Mele Soffice con glassa lucida alla vaniglia, un po’ diversa dalle solite, riuscirete a trasformare colazioni, merende o pomeriggi uggiosi e tristi, in un piacevole momento dolcissimo!Sì, è proprio vero “Happiness is a piece of cake” , ” La felicità è un pezzo di torta” ed io vi posso garantire che non c’è nulla di più buono di una fetta di Torta alle Mele Soffice appena sfornata, resa ancora più bella e profumata grazie ad una glassa lucida (facilissima da fare) alla vaniglia!

Preparare questo dolce è davvero semplice, seguite la mia ricetta passo dopo passo ed il gioco sarà fatto, inoltre questa glassa lucida alla vaniglia, diventerà il vostro piccolo segreto che vi permetterà di dare quel tocco chic in più ai vostri dolci!

Ingredienti e dosi

Per la frolla Per la farcitura Per la glassa
250 g farina 00 6 mele ( circa 850 g ) 80 g zucchero
125 g burro a pezzetti , leggermente ammorbidito 1 baccello di vaniglia aperto per il lungo 40 ml acqua
1 uovo 60 g burro
1 cucchiaio di zucchero
½ cucchiaino di sale
40 ml acqua

Per una tortiera da crostata da 24 cm:

La dose di frolla è per circa 450 g pasta ma ne servono solo 300 g.

torta di mele con glassa lucida

Preparazione della base

Versare la farina su un piano, al centro mettere il burro, l'uovo, lo zucchero, il sale e mescolate con la punta delle dita.

Prendete poco per volta la farina dal bordo e impastate fino ad avere una consistenza grumosa, quindi aggiungete l'acqua poca per volta fino ad avere la giusta consistenza.

Lavorate per qualche istante , fate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino al momento di usarla.

Stendete la pasta a 3mm di spessore e rivestite una tortiera con bordo apribile. Rimettete in frigo per 20 minuti.

Preparazione della farcitura

Per la farcitura sbucciate le mele , togliete il torsolo e tagliatele a fette di 2mm di spessore , mettete in una casseruola le fette più piccole delle mele ( circa un terzo ), e tenete coperte le altre così da avere le fette più grandi per la decorazione .

Nella casseruola con le mele più piccole aggiungete 50 ml d'acqua, la vaniglia, il burro e fate cuocere finchè non saranno morbide, toglietele dal fuoco, eliminate la vaniglia e con una frusta lavoratele fino ad avere una composta. Fatela raffreddare.

Bucherellate il fondo della torta , poi stendete la composta di mele, livellatela e copritela con le fette di mela sovrapposte lungo il bordo, poi un altro giro all'interno ma in senso opposto. Terminare con centro con una rosellina di mele.

Cottura e glassa

Infornate per 35 minuti a 200°.

Nel frattempo preparate la glassa sciogliendo 80 g di zucchero in 40 ml d'acqua e facendo sobbollire per 4-5 minuti.

Lasciate raffreddare per almeno 20 minuti prima di sformarla e spennellatela con la glassa.

Fatela raffreddare prima di servire.

La glassa diventa dura quando si raffredda quindi se la si mette da fredda come da ricetta è impossibile stenderla.

La torta di mele con glassa al cacao è un dolce golosa, profumato e bello da vedere. La torta di mele con glassa al cacao è un dolce golosissimo e molto bello da vedere, che racchiude un connubio particolare ma molto gradevole. Il gusto intenso del cacao si sposa perfettamente con la dolcezza delle mele e la consistenza della torta, soffice, umida e molto profumata completa l’unione: un misto di profumi, consistenze e scioglivolezza rendono questa torta unica e irresistibile!

Iniziate la preparazione della torta di mele con glassa al cacao sbucciando le mele, togliendo il torsolo e riducendole prima a fette sottili e poi tagliandole a metà (in questo modo sarà più agevole amalgamarle all’impasto).

Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero, utilizzando le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

Aggiungete l’olio di semi a filo e continuate a mescolare. Unite la farina ed il lievito aiutandovi con un setaccio e alternateli al latte, in tre riprese.

In questa fase potete continuare ad utilizzare le fruste, lavorando per poco tempo il composto, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti.

Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata e fate cuocere in forno già caldo a 180° per 30/40 minuti circa.

Preparate la glassa facendo fondere innanzitutto il burro, a bagnomaria oppure al microonde.

In una terrina mescolate lo zucchero a velo e il cacao, utilizzando una frusta.

Aggiungete il burro e il latte, quindi mescolate energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Sformate la torta e posizionatela su una griglia, quindi fate colare la glassa su tutta la superficie ed anche ai lati.

Non eccedete con la quantità di glassa perché rischiate di appesantire troppo la torta e rovinarla durante il taglio delle fette.

A questo proposito, vi consiglio inoltre di lasciare la torta qualche ora in frigorifero prima di servirla per essere sicuri che la glassa si rassodi e permetta di effettuare dei tagli netti ed ordinati.

La torta di mele glassata è un dolce scenografico, ma piuttosto facile da preparare.

Per realizzare questa la torta di mele occorre preparare una pasta frolla ( noi l’abbiamo realizzata all’olio ) che verrà farcita con mele e, se piace, della confettura.

Dopo aver ricoperto la crostata con un altro strato di pasta frolla si ricopre tutto con una glassa a base di albume e zucchero a velo.

Per realizzare questo dolce utilizzate mele golden o qualsiasi altro tipo di mele abbiate in casa, queste infatti verranno cotte prima di essere inserite all’interno del dolce questo le renderà abbastanza morbide e umide per rappresentare un ripieno perfetto.

Se non avete particolare manualità ricordate che potete anche utilizzare una pasta frolla già pronta o un’altra ricetta di pasta frolla che per esempio contempli l’uso del burro.

Potete sostituire le mele anche con altra frutta: provatela con pere cotte con un mix di spezie, oppure aggiungete alle mele dei mirtilli o altri frutti di bosco.

Da bambina, in casa mia, non c’era nessuna torta di mele. C’era lo strudel di mia nonna, carico di frutta fino a scoppiare, e quel sapore non l’ho più dimenticato. Da grande ho voluto ritrovarlo, ma a modo mio: niente sfoglia tirata sottile, una pasta morbida da cake dove infilare tutti gli spicchi che ci stanno, a raggiera. Più mele che impasto? Quasi. L’ho preparata per anni alle mie bambine, golosa ma piena di frutta, e l’ho pubblicata in uno dei miei primi libri: da allora me l’hanno copiata in tanti, e un po’ ne vado fiera.

Se poi con le mele vuoi cambiare strada, c’è la torta di mele soffice, alta da affettare, lo strudel con la sfoglia sottile come vuole la tradizione, la crostata di mele con la frolla fragrante e la torta invisibile, quasi solo frutta. Questa però è la base, la classica con la raggiera e la crosticina dorata.

Metti il burro morbido in una ciotola capiente insieme allo zucchero. Lavora il tutto con le fruste elettriche a velocità media per 3-4 minuti (va bene anche la planetaria con la frusta a filo, e a mano si fa lo stesso: servono solo più minuti e più braccio). Il composto deve diventare chiaro, cremoso e molto spumoso, quasi bianco, e crescere visibilmente di volume.

Aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene tra un’aggiunta e l’altra. Con delicatezza, senza fretta. Tirale fuori dal frigo per tempo: a temperatura ambiente si legano al burro e formano una bella crema senza grumi.

Quando le uova sono incorporate, versa il latte, la scorza di limone grattugiata finemente, il pizzico di sale e i semi che avrai ricavato incidendo la bacca di vaniglia per il lungo. Setaccia la farina insieme al lievito e uniscila al composto, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola o con le fruste a velocità bassa. Continua fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi di farina visibili.

Passa alle mele. Lavale, sbucciale e taglia ciascuna in quarti, poi elimina il torsolo. Se non hai un levatorsolo, una volta tagliate a quarti eliminalo con un coltellino. Da ogni quarto ricava 4-5 fettine spesse circa mezzo centimetro.

Imburra la tortiera a cerchio apribile da 24 cm e foderala con carta forno sul fondo e sui bordi. Versa l’impasto e livellalo con il dorso di un cucchiaio. Disponi le fettine di mela in verticale, con la parte più sottile (quella vicino al torsolo) rivolta verso il basso. Non affondarle: appoggiale e basta. Niente movimenti bruschi. Parti con 4 fette a croce (ore 12, 3, 6 e 9), poi riempi gli spazi intermedi con altre 4 fette. Continua a raggiera fino a completare tutto il cerchio. Per il centro, dimezza le fettine rimaste e sistemale nello stesso modo.

Inforna in forno statico preriscaldato a 175°. Se usi il ventilato, imposta a 160°. Cuoci per circa 40 minuti. A metà cottura controlla la superficie: se si dora troppo in fretta, copri con un foglio di alluminio appoggiato sopra senza premere e prosegui.

La torta è pronta quando uno stecchino infilato al centro, in un punto lontano dalle mele, esce asciutto o con qualche briciola umida appena attaccata.

Sforna e lascia intiepidire nella tortiera per almeno 15 minuti. Solo dopo apri il cerchio e trasferisci la torta su una gratella. Aspetta che si raffreddi del tutto prima di servirla: la consistenza migliora a torta fredda.

Le mele comprale sode, croccanti e succose: se trovi quelle dell’Alto Adige al mercato, ancora meglio. Il burro deve essere davvero morbido: se è appena uscito dal frigo, taglialo a pezzi e lascialo fuori 30 minuti. Negli anni le ho cambiate spesso: con Golden, Kanzi, Pink Lady e Gala vai tranquilla, la polpa croccante e succosa regge la cottura.

Quelle che non mi hanno mai convinta sono le farinose o asciutte, renette in testa: in forno perdono tutto. Quasi sempre è una questione di temperatura: forno troppo alto, che colora la superficie prima che il cuore sia cotto, oppure troppe mele concentrate al centro che rilasciano acqua proprio lì. Le mele rilasciano acqua in cottura: un po’ di umidità interna è il carattere di questo dolce, non un difetto. Quasi sempre nella montata: burro e zucchero vanno lavorati 3-4 minuti pieni, finché il composto è chiaro, cremoso e molto spumoso. Anche le uova fredde di frigo remano contro, perché la crema non si lega. Il giorno dopo è più morbida di quando è appena sfornata, te lo dico subito: l’umidità delle mele migra nell’impasto.

Una 00 normale, quella che hai in dispensa. Lo zucchero di canna funziona alla pari e regala una nota ambrata. Una bustina di vanillina o mezzo cucchiaino di estratto: cambia poco. Aggiungi un cucchiaino di cannella in polvere all’impasto e 60 g di uvetta ammollata in acqua tiepida per 10 minuti e strizzata. Spargi 40 g di pinoli sulla superficie della torta, sopra le mele, prima di infornare. Versa l’impasto in uno stampo adatto (18-20 cm), cuoci a 160° per 25-30 minuti. A metà cottura controlla la doratura e copri con alluminio se serve.

L’umidità della frutta accorcia la vita di questa torta: a temperatura ambiente, sotto una campana, non oltre un giorno o due. Poi meglio il frigorifero, dove arriva a 4-5 giorni: tirala fuori 30 minuti prima di servirla.

Dolci di mele e miele si preparavano già nell’antica Roma, e negli Stati Uniti “as American as apple pie” definisce qualcosa di autenticamente americano.

E le Fuji? Prenditi un momento tutto per te. Dedicalo alla serenità, al goderti il qui ed ora. Leggi le pagine di un buon libro, quello che attende pazientemente sulla mensola che tu abbia il tempo di farlo. Ascolta la tua musica preferita, quella che ti trasmette serenità e ti fa rivivere ricordi belli. Viviamo un momento incerto, abbiamo bisogno di buone notizie che spazzino via la paura. Di attimi di spensieratezza che siano balsamo per l’angoscia. La verità è che dobbiamo concederci di assaporare il bello dei gesti semplici. Cucinare una torta, con le proprie mani. Fare il caffè e godersi il profumo che pervade la casa.

Questa torta alle mele senza burro è la più soffice e morbida che io abbia mai assaggiato. Una vera e propria coccola tutta da mordere, facilissima e a dir poco deliziosa.

Pela le mele, elimina il torsolo e tagliale a fettine sottili. Rompi le uova, separa i tuorli dagli albumi e monta questi ultimi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Aggiungi le zeste di limone, la vaniglia e l’olio a filo, sempre continuando a montare. Aggiungi anche la farina e il lievito, a più mandate. Fodera uno stampo per torte con della carta forno. Passiamo alla glassa al caffè: mescola il caffè macinato, la cannella, lo zucchero e l’acqua.

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