Cime alpine, dolci colline e laghi cristallini: la natura austriaca unisce diversità e tranquillità. L'Austria incanta con la straordinaria varietà dei suoi paesaggi, che spaziano dalle maestose Alpi occidentali ai caratteristici laghi e alle dolci colline.
La Baviera affascina con paesaggi mozzafiato, tra foreste che coprono quasi il 40% del territorio, maestose montagne e specchi d’acqua cristallina. Confinante con Liechtenstein, Austria e Repubblica Ceca, la Baviera è un crocevia di culture che si riflettono nelle sue tradizioni, nella gastronomia e nei suoi tesori artistici e storici.

La varietà dei paesaggi austriaci
Il territorio austriaco si trova sul versante settentrionale della parte orientale dell’arco alpino; in particolare, comprende parte delle Alpi Retiche e tutto il gruppo delle Alpi Orientali, tra Alpi austriache, Tauri, Alpi Noriche e Carniche.
Tre quinti del paese sono occupati da territorio alpino. Il territorio è in gran parte ricoperto di catene montuose. Le principali catene sono le Alpi Venoste, le Alpi Noriche, gli Alti Tauri con la vetta più alta del paese, il Großglockner, e le Alpi Salisburghesi.
Le Alpi
Due terzi dell’Austria sono dominati dalle Alpi Centrali e dalle Alpi Calcaree Settentrionali e Meridionali. Ghiacciai, vette, alpeggi e valli creano un paesaggio unico. Le Alpi offrono rifugio, avventura e natura. Sei stati federali ne fanno parte.
Le alte vette alpine e i prati rigogliosi offrono scenari mozzafiato, mentre i sentieri escursionistici conducono attraverso boschi tranquilli, torrenti cristallini e una natura incontaminata.
Il clima nelle regioni montuose è prevalentemente di tipo alpino, essendo il territorio prevalentemente montuoso, con estati per lo più fresche e ventilate e inverni freddi e rigidi. La vegetazione è molto rigogliosa con boschi di conifere e latifoglie.
Le Prealpi e il paesaggio rurale
Le Prealpi si trovano tra le Alpi e il Danubio: dolci colline, ampi campi, terreni fertili, fiumi e laghi meravigliosi. Un paesaggio culturale dal carattere rurale, frutteti, fattorie quadrate e panorami che irradiano pace e spazio allo stesso tempo.
A est, nella pianura pannonica e lungo la valle del Danubio, il clima mostra caratteristiche continentali con temperature più calde e meno pioggia che nelle zone alpine.
Gli altipiani di granito e gneiss
Nel nord dell’Austria si trova l’altopiano di granito e gneiss, antico, silenzioso e aspro. Dolci rilievi, fitte foreste, depressioni paludose e grandi blocchi rocciosi caratterizzano il paesaggio. Qui si percepiscono la storia della Terra e una profonda quiete.
Il bassopiano pannonico
La pianura pannonica orientale è diversa: asciutta, aperta e piena di luce. Distese saline, canneti, campi e vigneti si uniscono a un clima continentale. Un paesaggio di steppa, vento e orizzonti infiniti, ideale per uccelli rari e amanti della quiete.
A est, nella pianura pannonica e lungo la valle del Danubio, si estende anche il lago di Neusiedl, inserito in un paesaggio idilliaco.
Il bacino di Vienna
Il bacino di Vienna si trova tra le Alpi e i Carpazi: una vasta pianura con terreni fertili, colline di loess e sorgenti termali. Qui si mescolano città e campagna, vigneti e industrie, passato e presente: un'area ricca di contrasti e di movimento.
Acqua, laghi e fiumi
L'acqua è un elemento fondamentale nella natura austriaca, con limpidi laghi, fiumi e cascate che offrono scenari di rara bellezza e una qualità eccezionale.
I laghi alpini, incastonati tra le montagne, sono perfetti per chi cerca relax e per gli amanti degli sport acquatici come vela, surf e immersioni. Oltre ai laghi balneabili, le maestose cascate e i fiumi che scorrono attraverso paesaggi incontaminati invitano a esplorazioni e nuotate rigeneranti, offrendo un'esperienza unica a contatto diretto con la natura.
Gran parte del territorio del paese è compreso nel bacino del fiume Danubio e quindi del Mar Nero. L'Austria è attraversata dal Danubio che scorre nel paese per circa 350 km in direzione est.
La densità demografica è bassa nelle regioni alpine, mentre nelle valli del Danubio ci sono maggiori concentrazioni.

Le Alpi bavaresi: pascoli, valli e foreste
Le Alpi Bavaresi sono particolarmente fotogeniche. Il grande altopiano bavarese che si estende nel sud della Germania, a sud della magnifica città di Monaco, vede il suo orizzonte meridionale bloccato dalla cresta dei monti bavaresi.
Questa geografia molto particolare ostacola il movimento delle perturbazioni provenienti da nord, che si scontrano con la barriera alpina e finiscono per scaricare piogge o nevicate, a seconda della stagione, su questa regione montuosa della Baviera.
Ecco perché in estate troverete un colore dominante: il verde. Pascoli, prati, prati: tutto è verde.
Ciò spiega perché i villaggi di montagna della Baviera riuscirono a svilupparsi in stazioni sciistiche nonostante la bassa altitudine, e anche in fondo a queste valli con fondi piuttosto pianeggianti, che permisero lo sviluppo di discipline nordiche come lo sci di fondo e il biathlon.
Tuttavia, non aspettarti paesaggi tetri e piatti, come una tundra finlandese. È qui che gli altopiani incorniciati dalle montagne formano le cartoline più belle, sia nella valle di Oberstdorf che nell'altopiano di Füssen, vicino al famosissimo castello di Neuschwanstein.
Il punto di ingresso in questa regione è Kempten. Da Strasburgo sono solo tre ore di macchina.
Passeggiate intorno al lago Forggensee, escursioni nella Kleinwalsertal o nell'Ammergebirge e visite ai castelli di Füssen e Neuschwanstein. La bici qui è ideale, perché i rilievi non sono molto accentuati.
Foreste e aree protette
La Baviera è il paradiso per gli amanti dell’outdoor. Il Parco Nazionale della Foresta Bavarese, il primo parco nazionale della Germania, è un’area protetta che rappresenta uno dei più importanti polmoni verdi dell’Europa centrale.
Sentieri escursionistici, piste ciclabili e percorsi panoramici rendono la regione un vero paradiso per gli amanti della natura.
In particolare, il sentiero sospeso di Neuschönau offre un’esperienza unica: un sentiero sospeso lungo 1300 metri al termine del quale si approda alla spettacolare Baumturm, la torre d’alberi alta 44 metri da cui si vedono le Alpi e l’intera foresta dall’alto.
Il sentiero permette di vivere la foresta da una prospettiva inedita, tra emozioni e adrenalina, immergendosi in un paesaggio silenzioso e affascinante.
Laghi bavaresi e austriaci
Il lago Chiemsee
Tra i laghi più belli spicca il Chiemsee, con le sue isole ricche di storia.
Nel pomeriggio spostatevi sul lago di Chiemsee, più precisamente a Prien, dove partono i traghetti per Herreninsel, l’isola degli uomini.
Su quest’isola c’è il castello di Herrenchiemsee, che re Ludwig cercò di costruire in tutto e per tutto uguale alla reggia francese di Versailles.
Il castello è immerso in uno scenario a dir poco magico, su una radura in cima alla collina, raggiungibile percorrendo un dolce sentiero panoramico.
La reggia di Herrenchiemsee sorge su un’isola del lago Chiemsee e rappresenta la copia della reggia di Versailles; re Ludwig ammirava molto il re Sole e a lui si ispirò per la realizzazione di questo sontuoso e sfarzoso palazzo rimasto incompiuto.
La Galleria degli Specchi rappresenta il vero gioiello del castello con oltre 1900 candele che riflettono la loro luce in tutti gli specchi.
Il meraviglioso parco è ornato di fontane con splendidi giochi d’acqua e giardini alla francese che arrivano fino al lago.
Il lago Weissensee
Il Weissensee offre uno scenario quasi bucolico tra cigni e farfalle.
Dedicate le prime ore della giornata ad una passeggiata lungolago in riva al Weissensee, in uno scenario quasi bucolico tra cigni e farfalle.
Una sistemazione in riva al lago permette di vivere più intensamente questo paesaggio: le camere possono essere caratteristiche e spaziose, arredate rigorosamente in legno, con un terrazzino con tavolino e sedie vista lago.
Il Königssee e il Berchtesgadener Land
Tra i laghi più belli della Baviera spicca il Königssee, dalle acque smeraldo, incorniciato dalle montagne del Berchtesgadener Land.
Intorno alla famosa città termale di Berchtesgaden, questa regione ospita il lago di montagna più famoso e romantico della Baviera.
Il lago di Neusiedl
Il lago di Neusiedl si estende nella pianura pannonica orientale, tra distese saline, canneti, campi e vigneti.
Il paesaggio aperto, luminoso e caratterizzato da vento e orizzonti infiniti è ideale per uccelli rari e amanti della quiete.
Innsbruck: la città tra il fiume Inn e le Alpi
Dedicate il primo giorno a Innsbruck, la deliziosa cittadina austriaca che si trova a poche decine di chilometri dal confine.
Con il fiume Inn da un lato e le Alpi innevate dall’altro, Innsbruck è un vero gioiello.
Il piccolo centro storico è un susseguirsi di edifici colorati, tratti barocchi e rococò.
Il suo pittoresco centro storico propone edifici in stile tardo medioevale e in stile neogotico come la Hofkirche, la chiesa imperiale.
Passeggiare lungo Maria-Theresien-Strasse, la strada principale della città, lungo cui si affacciano alcuni degli edifici storici più belli, come la Helblinghaus.
Restare con il naso all’insù ad ammirare il Tettuccio d’oro, Goldenes Dachl, simbolo della città con le sue 2.657 tegole ricoperte di rame dorato.
Recarsi alla Residenza Imperiale, Hofburg, di cui, se avete tempo, vi consiglio di visitare gli sfarzosi interni.
Entrare al Duomo, splendido esempio di arte barocca.
Concedersi un po’ di relax ai Giardini Imperiali, Hofgarten, tra laghetti e aiuole coloratissime.
Da non perdere l'Hofgarten, il parco storico situato vicino all'Hofburg, il palazzo imperiale.
Consigliamo, inoltre, una breve visita al Bergisel, il trampolino olimpionico per il salto con gli sci; la vista dalla terrazza panoramica permette di ammirare Innsbruck con lo splendido paesaggio di montagne tutte attorno.
A Innsbruck lasciate la macchina nel comodissimo parcheggio sotterraneo che si trova nella parte nuova della città e da cui si raggiunge il centro storico con una passeggiata lungo-fiume di un paio di minuti.
Salisburgo e la valle del Salzach
Salisburgo è una città conosciuta al mondo per aver dato i natali a Mozart e per la sua architettura barocca.
Situata sulle rive del fiume Salzach, è dominata dalla fortezza di Hohensalzburg, ad essa collegata da una funicolare estremamente caratteristica.
La città vanta monumenti come il Duomo, la Residenz, il palazzo Mirabell e la fortezza Hohensalzburg.
L’ultimo giorno di questo itinerario tra Austria e Baviera è interamente dedicato a Salisburgo, una città che amo e in cui sono stata più volte, ma che non mi stanca mai.
In un solo giorno vi consiglio di dedicarvi alla Città Vecchia.
Ammirate Residenzplatz e passeggiate lungo Getreidegasse, la via dalle insegne in ferro battuto, visitate la casa natale di Mozart ed entrate alla chiesa e al cimitero di San Pietro e, se avete tempo, salite alla fortezza medievale di Hohensalzburg.
E, ovviamente, ricordatevi di mangiare dell’ottimo cioccolato.
Castelli e paesaggi della Baviera meridionale
Uno dei simboli della Baviera è il Castello di Neuschwanstein, un’icona da cartolina che ha ispirato persino Walt Disney.
Ma non è l’unico: il Castello di Hohenschwangau e la Residenza di Würzburg, patrimonio UNESCO, raccontano storie di re e principi in scenari da favola.
Hohenschwangau e Neuschwanstein
La prima tappa del secondo giorno on the road è la piccola cittadina di Schwangau, da cui partono i percorsi per visitare i primi due castelli di questo itinerario.
Vi consiglio di lasciare la macchina nell’ampio parcheggio del centro che si trova a pochi passi dalla biglietteria centrale.
Dedicate la mattina al castello di Hohenschwangau e il pomeriggio a quello di Neuschwanstein, due dei castelli più belli di Ludwig II di Baviera.
La visita degli interni è guidata e permette di ammirare le sale contestualizzandole rispetto al periodo storico e alla personalità di Ludwig II.
Neuschwanstein domina dall’alto l’incantevole paesaggio naturale caratterizzato da diversi laghi alpini.
Il castello ispirò Walt Disney per la realizzazione del film di animazione “La Bella Addormentata nel Bosco”.
Le sale interne ritraggono il romanticismo delle antiche leggende germaniche, quali il “Parsifal”, “Lohengrin”, “Tristano e Isotta”.
La sala del trono, in stile bizantino, colpisce per il pavimento a mosaico, i gradini che portano all’abside di marmo di Carrara e il maestoso candelabro in ottone dorato ornato di 96 candele.
Tra le eccezioni all’abbonamento per i castelli e palazzi statali bavaresi c’è il castello di Hohenschwangau, poiché non è statale ma di proprietà dei Wittelsbach, l’ex casa regnante della Baviera.
L’abbonamento comprende i celebri castelli di Ludwig, Neuschwanstein, Linderhof e Herrenchiemsee, la Residenz e il castello di Nymphenburg a Monaco, la Residenz di Würzburg, la Kaiserburg a Norimberga e altri.
Se avete in programma di visitare almeno 3 dei castelli e palazzi statali bavaresi, consiglio di acquistare il relativo abbonamento per 14 giorni o annuale, in vendita presso le biglietterie.
L’abbonamento deve essere esibito ogni volta alla biglietteria per essere convertito nel biglietto d’ingresso vero e proprio, quindi non gode di una coda privilegiata come per le prenotazioni online.
Linderhof e Oberammergau
Altro splendore è Linderhof, la dimora preferita di Ludwig.
È sicuramente il castello più grazioso ed armonioso grazie allo stile barocco e al grande parco ricco di fontane e statue sontuose.
Nel lussuoso giardino si trova la grotta di Venere ispirata alla grotta azzurra di Capri, dove Ludwig amava farsi cullare dall’acqua all’interno di una piccola barca a forma di conchiglia.
Non lontano dal castello di Linderhof si trova Oberammergau, una suggestiva e caratteristica cittadina.
Passeggiando tra le pittoresche vie, si possono ammirare le case dipinte a motivi prevalentemente religiosi e fiabeschi.
La cittadina deve la sua fama alla bravura dei suoi artigiani, veri e propri artisti del legno.
La Strada Romantica
L’armonia tra patrimoni artistici e paesaggi naturali della Baviera colpisce in particolar modo percorrendo la Strada Romantica, Romantische Strasse, il cui tracciato è indicato da cartelli con scritte verdi su sfondo bianco.
La Romantische Strasse inizia a Füssen, alle pendici dei monti dell’Algovia Orientale, dove i castelli costruiti da Ludovico II spiccano sullo sfondo alpino.
Si snoda attraverso le regioni del Pfaffenwinkel, disseminata da monasteri, tocca la sontuosa Augusta, segue la placida valle del Tauber, la cui punta di diamante Rothenburg è l’emblema del Natale tedesco, assaporabile anche in estate, per approdare infine nella Bassa Franconia, a Würzburg, circondata dai vigneti.

Füssen e l’altopiano dell’Algovia
Füssen si trova alle pendici dei monti dell’Algovia Orientale ed è la prima tappa della Romantische Strasse.
Il centro storico conserva antiche e caratteristiche case appartenute a solide famiglie di mercanti, affacciate su vicoli tortuosi che si diramano dall’altrettanto antico mercato del pane, il Brotmarkt.
Da qui si può salire a piedi all’abbazia di St. Mang, risalente al 750 d.C.
Dopo la visita ai castelli è consigliabile fare una sosta nella vicina Füssen, molto caratteristica tra pitture murali e colori pastello.
I suoi vicoli pittoreschi sono animati da negozi, birrerie all’aperto e ottime panetterie del centro.
Se si tratta della prima visita nella zona, è consigliabile fermarsi almeno un paio di giorni per visitarla a fondo.
Augusta e le testimonianze romane
Augusta è il capoluogo della Svevia e vanta testimonianze architettoniche che possono competere con le città italiane, in particolare quelle lasciate dai Fugger, famiglia di banchieri degni concorrenti dei Medici sulla piazza finanziaria internazionale del Cinquecento.
Il Fuggerei è il quartiere popolare cinquecentesco che la famiglia costruì e assegnò ai cittadini caduti in povertà, perfettamente conservato e visitabile.
Passeggiando per il centro storico si respira un’atmosfera godereccia e rilassata.
Tra i luoghi da vedere si trovano la chiesa di St. Anna, il duomo Hoher Dom, l’antico campo riservato alle giostre e ai tornei, il Fronhof, e la casa del padre di Mozart, Mozarthaus, che conserva cimeli, dipinti e documenti dell’epoca.
Forse per il fatto che già nel I secolo a.C. questa terra fu conquistata dalle legioni romane, la Baviera conserva tradizioni e usanze riconducibili anche alla presenza romana.
Di queste origini possiamo trovare testimonianza nei vari reperti archeologici, in particolare nella città di Augusta.
Donauwörth e il rapporto con i fiumi
Donauwörth nacque come borgo di pescatori su un’isoletta del fiume Wörnitz e, espandendosi, ha mantenuto il giusto equilibrio tra patrimonio artistico e naturalistico.
La via principale del centro storico, la Reichsstrasse, si contraddistingue per le facciate variopinte a frontoni, tra le quali spicca quella del palazzo dei Fugger, la Fuggerhaus.
Nördlingen: mura e paesaggio meteorico
Avvicinandosi a Nördlingen si scorge l’alta torre campanaria del Daniel, annessa alla chiesa gotica St. George, che sorge al centro di questa cittadina nella pianura circolare del Ries.
Il Ries è un enorme cratere formatosi a seguito della caduta di un meteorite all’incirca 15 milioni di anni fa.
Il modo migliore per ammirare l’intatto centro storico con una visuale sopraelevata è percorrere il camminamento coperto posto sulla cerchia muraria che lo cinge, conservandone la caratteristica forma circolare.
La Reimlinger Tor, sul lato sud delle mura, è particolarmente imponente e alla sua sinistra si può ammirare il bastione del Seicento Alte Bastei.
Davvero caratteristica è la struttura degli edifici del quartiere dei conciatori, il Gerberviertel, con i piani superiori aperti per consentire l’essiccazione delle pelli.
Dinkelsbühl: case a graticcio e torri
Anche Dinkelsbühl vanta un centro storico intatto e racchiuso da mura in parte percorribili e lambite dal fiume Wörnitz.
Le tipiche case a graticcio e le torri rimandano a un passato reso ricco dall’abilità di artigiani e mercanti.
Sulla piazza antistante alla chiesa St. Georg, dalle slanciate linee gotiche, si prospettano varie dimore risalenti al periodo tra il 1400 e il 1600, quali lo Schranne, antico magazzino dei viveri, la casa a graticcio Deutsches Haus e la Ratstrinkstube, che ospitava la taverna del municipio.
Rothenburg ob der Tauber: la città da fiaba
Rothenburg ob der Tauber è una cittadina incantevole non solo nel periodo natalizio, quando tutti gli edifici sono addobbati con rami d’abete illuminati.
In ogni periodo dell’anno è possibile assaporare l’atmosfera da fiaba data dagli stretti vicoli con le case a graticcio e le facciate dipinte di vivaci colori, che regalano ai visitatori un vero e proprio salto nel passato, all’incirca al periodo della guerra dei Trent’anni.
L’area racchiusa dalle mura è interamente pedonale.
È consigliabile percorrere il perimetro della città vecchia sui cammini di ronda delle mura, scoprendo alcuni degli angoli più caratteristici e splendidi scorci panoramici dalla sommità delle 43 torri.
La piazza centrale, Marktplatz, ospita il Rathaus, l’imponente municipio che fonde due stili: il corpo rinascimentale è rivolto sulla piazza mentre, girando l’angolo sulla via Herrngasse, sfoggia il corpo gotico con torre cinquecentesca.
Alle sue spalle svetta la maestosa costruzione gotica della chiesa di St. Jakob, contraddistinta da possenti contrafforti e slanciati archi rampanti.
Nel negozio Käthe Wohlfahrt si ha l’impressione di fare un salto dimensionale in un mondo parallelo dove il periodo natalizio non ha mai fine: quattro piani di giganteschi abeti addobbati, pupazzi di peluche animati e addobbi di ogni genere.
Würzburg: vigneti, fortezze e architettura barocca
Anche a Würzburg va dedicata un’intera giornata di visita.
Questa vivace città universitaria è stata trasformata da borgo medioevale a sfolgorante cittadina barocca dopo la quasi totale distruzione compiuta dalla guerra dei Trent’anni.
Fu poi di nuovo fortemente colpita dalla Seconda guerra mondiale e nuovamente del tutto ricostruita, creando un singolare miscuglio di vecchio e nuovo.
Un esempio evidente si può ammirare nella piazza centrale, la Markt, dove tra la cortina di edifici moderni spicca la gotica Marienkapelle, la cui torre campanaria è giunta intatta fino ai nostri giorni.
A pochi passi si può ammirare il Rathaus, il municipio, che fonde le parti originali medioevali con i successivi ampliamenti prima gotici e poi rinascimentali.
Sfarzoso esempio di barocco sommato al romanico è la scenografica facciata della chiesa Neumünster.
Questi importanti monumenti nel cuore dell’antico centro città sono compresi tra il Meno e il sontuoso complesso della Würzburger Residenz barocca, eretta nel Settecento come nuova sede del principato.
Precedentemente la dimora dei vescovi-principi fu la Marienberg, possente fortezza risalente al XV secolo che sovrasta la città dall’alto del poggio coperto di vigneti sulla riva sinistra del Meno.
Per raggiungerla si attraversa il fiume passando sul massiccio ponte Alte Mainbrücke, risalente al XII secolo e ornato da 12 imponenti statue di santi.
Monaco di Baviera: città, parchi e montagne all’orizzonte
Monaco è la città più amata della Germania meridionale.
Passeggiando per le vie di Monaco di Baviera ci si imbatte in vie ricche di chiese barocche e residenze reali.
Di notevole interesse storico sono il Duomo cittadino, ossia la Frauenkirche, famosa per le due torri gemelle, e il municipio nuovo, in stile gotico, caratterizzato dalla torre dell’orologio al centro della quale si possono notare i burattini che ballano.
Non perdetevi Marienplatz con il municipio nuovo, Neue Rathaus, e la torre del carillon, la residenza reale con il romantico teatro Cuvilliés e il verdissimo Englischer Garten, uno dei parchi cittadini più grandi del mondo.
Monaco gode della fama di “città della cultura” grazie ai suoi prestigiosi musei d’arte, che offrono molte occasioni d’incontro con gli stili di ogni epoca.
È considerata anche la città della musica per le sue orchestre, i cori, i festival e i locali jazz e rappresenta, inoltre, un grande palcoscenico per tutti gli appassionati di teatro, danza e opera.
La festa popolare più rinomata della città è sicuramente l’Oktoberfest, in cui la birra fa da protagonista ad innumerevoli spettacoli e cortei folcloristici.
Passavia e Ratisbona lungo il Danubio
Passavia, la città dei tre fiumi
Passavia, Passau in tedesco, è situata al confine con l’Austria ed è l’unica città al mondo attraversata da tre fiumi: il Danubio, l’Inn e l’Ilz.
Il suo centro storico medievale, perfettamente conservato, sorge su una penisola creata dall’incontro delle acque, regalando scorci di rara bellezza.
Il miglior punto panoramico per ammirarla dall’alto è la Veste Oberhaus, una fortezza imponente che domina la città.
Passeggiando per le sue strade ci si imbatte nel magnifico Duomo di San Stefano, che custodisce il più grande organo del mondo, protagonista di concerti suggestivi.
Le crociere fluviali offrono una prospettiva romantica e suggestiva della città, soprattutto al tramonto.
Gli amanti delle due ruote possono percorrere la celebre ciclabile Passau-Vienna, un itinerario di oltre 300 km tra natura, borghi storici e scorci fluviali indimenticabili.
Nel periodo natalizio, i mercatini di Natale rendono l’atmosfera ancora più magica.
Ratisbona
Ratisbona, Regensburg, è una gemma che incanta per il suo connubio di storia millenaria e vivacità contemporanea.
Il suo centro storico, patrimonio UNESCO, è un dedalo di stradine acciottolate, edifici medievali e monumenti imponenti come la Cattedrale di San Pietro e il celebre Ponte di Pietra.
L’atmosfera è arricchita da caffè, ristoranti e boutique che rendono la città vibrante e moderna.
Ratisbona è il luogo ideale per chi desidera immergersi nella cultura bavarese, gustare prelibatezze locali e lasciarsi sorprendere dalla bellezza dei suoi panorami lungo il Danubio.
Un itinerario di cinque giorni tra Austria e Baviera
Giorno 1: Innsbruck
Dedicate il primo giorno a Innsbruck, la deliziosa cittadina austriaca che si trova a poche decine di chilometri dal confine.
Il piccolo centro storico permette di concentrare in una giornata Maria-Theresien-Strasse, il Goldenes Dachl, la Hofburg, il Duomo, la Hofkirche e gli Hofgarten.
Giorno 2: i castelli della Baviera
Dedicate la mattina al castello di Hohenschwangau e il pomeriggio a quello di Neuschwanstein.
Dopo la visita ai castelli potete fare una sosta nella vicina Füssen, tra pitture murali e colori pastello.
Giorno 3: Dachau e Monaco
Non è possibile organizzare un viaggio tra Austria e Baviera senza prevedere una visita al campo di concentramento di Dachau, il primo campo di concentramento nazista della storia.
Prendetevi tutto il tempo necessario per camminare in silenzio dove un tempo sorgevano le baracche dei prigionieri e per lasciar riempire gli occhi di lacrime davanti ai forni crematori, in uno scenario quasi surreale.
È doveroso mantenere viva la memoria e fare di tutto affinché la storia non si ripeta.
Utilissima si è rivelata l’audioguida ritirata al centro visitatori, perché la ricostruzione storica è molto precisa e permette di cogliere dettagli e sfumature che altrimenti potrebbero rischiare di passare inosservate.
Nel pomeriggio ci si può spostare a Monaco, dove eventualmente si può tornare anche la mattina successiva.
Giorno 4: Weissensee e Chiemsee
Dedicate le prime ore della giornata a una passeggiata lungolago in riva al Weissensee.
Nel pomeriggio spostatevi sul lago di Chiemsee e proseguite verso Herreninsel per visitare Herrenchiemsee.
Giorno 5: Salisburgo
L’ultimo giorno può essere interamente dedicato alla Città Vecchia di Salisburgo, alla Residenzplatz, alla Getreidegasse, alla casa natale di Mozart, alla chiesa e al cimitero di San Pietro e, se resta tempo, alla fortezza medievale di Hohensalzburg.
Informazioni pratiche per un viaggio nei paesaggi alpini
Come arrivare e spostarsi
Per raggiungere la Baviera, i percorsi più battuti sono attraverso il tunnel del Gottardo, in Svizzera, o il passo del Brennero, in Austria.
Per spezzare i 650 km che separano Genova dalla Romantische Strasse, una possibilità è scegliere il piccolo paese di Calliano in Trentino-Alto Adige.
Una seconda tappa tecnica può essere Weißenbach am Lech, in Tirolo, quasi al confine con la Germania e tatticamente vicina a Füssen.
Per percorrere la Romantische Strasse in camper, moto o in auto è comodo munirsi di una mappa.
Attraversando l’Austria in moto, è stata acquistata la Vignette corrispondente al pedaggio su due ruote valido per 10 giorni presso un’area di servizio poco prima del passo del Brennero, pagando 5,10€.
In Germania le autostrade sono gratuite e contraddistinte da cartelli blu.
L’assenza di limiti di velocità si applica solo nel caso di assenza di pioggia; altrimenti i limiti sono indicati dai cartelli, e comunque non si può superare la velocità di 130 km/h.
Se viaggiate in moto, armatevi di molta pazienza per trovare parcheggi moto tracciati ufficialmente.
A quanto pare non in tutte le cittadine è prevista la sosta per mezzi a due ruote e, quando i parcheggi ci sono, la maggior parte delle volte questi sono posti lontano dal centro d’interesse.
La polizia municipale non apprezza la creatività che a volte contraddistingue i motociclisti, elargendo multe salate senza troppi complimenti.
Terme e soggiorni nella natura
Altro lascito romano è indubbiamente il culto per i centri termali, dei quali l’intera regione è ricca, dove gli abitanti trascorrono gran parte del loro tempo libero.
Spesso è possibile prendere l’accappatoio o l’asciugamano a noleggio, ma non sempre; è quindi consigliabile munirsi di asciugamani o accappatoi in microfibra, leggeri e poco ingombranti.
All’interno della parte dedicata al wellness, come nei bagni turchi e nelle saune, è obbligatorio accedere senza costume.
Al contrario, nella parte dedicata al nuoto è obbligatorio indossarlo.
Un soggiorno nella natura può includere casette su palafitte, una casa su ruote o il caratteristico “Quittenschupfa”.
Questi ambienti unici, senza Wi-Fi né TV ma ricchi di dettagli da scoprire, permettono di vivere un’esperienza per tutti i sensi.
È possibile iniziare la giornata con un cestino per la colazione biologica, preparato con prodotti locali e stagionali, e rilassarsi in una vasca in ghisa sulla terrazza, circondata dal verde e con viste che spaziano fino alle Alpi.
Gastronomia regionale
Per ciò che riguarda il cibo, l’offerta è davvero varia e molte pietanze sono cucinate in modi diversi secondo la zona.
Il piatto più diffuso in assoluto è lo stinco arrosto di maiale o di vitello, Haxen.
Nell’Algovia Bavarese è accompagnato da Spätzle, tradizionale pasta fatta in casa.
L’Haxen in Baviera Orientale viene invece servito con degli enormi gnocchi di patate in forma sferica, detti Knödel.
In Franconia il contorno spesso si compone di funghi, tipicamente Cantarelli, detti anche Galletti, e Knödel ripieni di pane.
Le Bäckerei, panetterie, e le Konditorei, pasticcerie, sono ottime per la colazione o per un pranzo veloce, mentre per la cena si può optare per Gasthöfe o Kneipen, trattorie con gastronomia locale.
Attenzione all’orario di cena: soprattutto nei piccoli paesi si inizia presto a cenare, intorno alle 17:00, e la cucina chiude altrettanto presto, di solito entro le 21:00.
È consigliabile cominciare a cercare un ristorante già a partire dalle 19:00.