Il GiroPizza è una formula conviviale basata sulla degustazione di più pizze condivise tra tutti i partecipanti, invece che sull’ordinazione di una pizza individuale per ciascun commensale.
Il termine GiroPizza può far sorridere, ma cela uno scontro fra Titani… E battere il pizzaiolo significa andare a casa pagando solo il 50% del totale!!!
Hai davvero il coraggio di mettere il palio il tuo onore (e il tuo stomaco)?
Cos’è un GiroPizza
L’idea del Giropizza consiste nella sfida tra un gruppo di amici e il pizzaiolo.
Normalmente in pizzeria ognuno si siede al tavolo e ordina la propria pizza.
Nel contesto del Giropizza, invece, all’intero gruppo di amici viene proposta una serie di pizze di vario tipo: ognuna di esse è tagliata a spicchi, in modo da permettere ad ogni partecipante di assaggiare ora una pizza, ora un’altra.
Il giro pizza, è un format che sicuramente almeno una volta nella vita ne avrai già sentito parlare.
Il giro pizza è l’antitesi del famoso “all you can eat” (mangia quanto puoi).
Alcuni pizza chef, hanno preferito chiamare il loro giro pizza “Menù degustazione” facendo vivere ai loro clienti diversi percorsi culinari di alto livello.
Il modus operandi è sempre lo stesso e non si discosta dalla nuova concezione di pizza.
Il giro pizza, si basa proprio sul principio di poter far degustare più pizze in contemporanea garantendo un servizio “speedy”.
Come si svolge la sfida
Fatto sta che il pizzaiolo sforna pizze a ripetizione, diverse per tipo e intensità, e la sfida che il gruppo intero deve superare consiste appunto nell’arrivare fino in fondo alla serie proposta dal pizzaiolo.
Non è affatto richiesto che tutti mangino in parti uguali, anzi spesso e volentieri la vittoria è legata alle performance di pochi gladiatori da tavola; tuttavia la quantità e il tipo di pizza vengono ovviamente concordate prima di sedersi a tavola.
Il menù del giro pizza solitamente, comprende diversi gusti tra una portata e l’altra.
Si possono assaggiare sia le pizze classiche che quelle più particolari come ad esempio con gli impasti speciali.
Il pizzaiolo sfornerà solo pizze appartenenti all'insieme definito, mantenendo però la propria scelta sull’ordine e sulla distribuzione, in modo da creare la suspence adeguata.
Ciò vale ad eccezione delle ultime tre pizze, le quali verranno preparate secondo i gusti del pizzaiolo...
Come si vince e quanto si paga
Se il gruppo mangia tutte le pizze sfornate (croste e condimenti compresi!!) allora paga, a prezzo di listino, soltanto il 50% del conto!!!
In caso invece di ritiro, ovvero di vittoria del pizzaiolo, il gruppo paga, a prezzo di listino, il conto totale riferito a quanto fino al momento del ritiro è stato servito in tavola.
PS: se pratichi uno sport di squadra, davvero non puoi farti sfuggire quest'occasione.
Il GiroPizza è una battaglia che cementa il gruppo, salda lo spogliatoio... e insegna che si vince in 11 e si perde in 11!!!
Quante pizze si mangiano
Il Giropizza prevede una quantità di pizza a testa pari a una pizzae tre quarti a persona, arrotondata per eccesso.
In pratica il pizzaiolo servirà tante pizze quante il numero di persone moltiplicato per 1,75 e arrotondato verso l’alto in caso di decimale.
| Calcolo | Quantità prevista |
|---|---|
| Numero di persone × 1,75 | Arrotondamento verso l’alto in caso di decimale |
Occorre precisare che per esigenze organizzative, il pizzaiolo può trovare opportuno preparare pizze giganti realizzate con più impasti.
In tal caso, ovviamente, ogni pizza gigante viene conteggiata come il numero di impasti che essa contiene.
La scelta dei gusti
Per quanto riguarda infine il tipo di pizza preparata, si procede così: il pizzaiolo propone tre grandi gruppi di pizze. dando al gruppo la possibilitàdi decidere su quale gruppo gareggiare, specificando eventuali allergie a particolari alimenti.
Il pizzaiolo sfornerà solo pizze appartenenti all'insieme definito, mantenendo però la propria scelta sull’ordine e sulla distribuzione, in modo da creare la suspence adeguata.
Il giro pizza, si basa proprio sul principio di poter far degustare più pizze in contemporanea garantendo un servizio “speedy”.
Il menù del giro pizza solitamente, comprende diversi gusti tra una portata e l’altra.
Si possono assaggiare sia le pizze classiche che quelle più particolari come ad esempio con gli impasti speciali.
Il GiroPizza come esperienza di gruppo
Il GiroPizza è una formula particolarmente adatta ad amici, comitive e squadre sportive, perché consente di condividere lo stesso percorso gastronomico.
PS: se pratichi uno sport di squadra, davvero non puoi farti sfuggire quest'occasione.
Il GiroPizza è una battaglia che cementa il gruppo, salda lo spogliatoio... e insegna che si vince in 11 e si perde in 11!!!
Non è affatto richiesto che tutti mangino in parti uguali, anzi spesso e volentieri la vittoria è legata alle performance di pochi gladiatori da tavola.
Come organizzare il GiroPizza in pizzeria
L’importanza del secondo punto, invece, permette di capire quante pizze in linea generale si dovranno portare.
Suddividi la mole di lavoro in base agli orari di maggiore flusso, per garantire un servizio perfetto.
Sfrutta appieno i servizi offerti, se ad esempio disponi di un ampio parcheggio, riempilo in modo intelligente, garantendo sempre una posizione comoda a tutti.
Crea un offerta vantaggiosa che abbia il giusto rapporto qualità prezzo.
Per creare un format di successo, è fondamentale mettere in pratica le proprie abilità e competenze in materia.
I benefici sono tanti, come anticipato, offrendo questo tipo di servizio, tutti gli organizzatori di gruppi e comitive punteranno a prenotare un tavolo nella tua pizzeria.
In alcuni casi, se non si esegue una pianificazione efficace, si rischia di ottenere l’effetto contrario a quello desiderato.
Ecco spiegata l’importanza del paragrafo precedente sul giro pizza “planning”.
Una statistica interessante dice che 1 persona su 2, si abbuffa più del dovuto con conseguenti problemi di salute.
Spesso si attribuisce la colpa al cibo, ma a volte siamo noi stessi che ci facciamo del male inconsciamente.
Come preparare un GiroPizza a casa
Fondamentale per realizzare un buon giropizza a casa è la lavorazione dell’impasto: ricordate di iniziare sempre dal giorno prima o comunque dalla mattina, in questo modo avrà tutto il tempo necessario per una lunga lievitazione.
Veniamo ora alle dosi per l’impasto.
Il nostro consiglio è quello di realizzare delle pizze non troppo grandi per due motivi: il primo è che dovreste disporre anche di una pala adatta alle grandi dimensioni della pizza e il secondo è che realizzando pizze non troppo grandi potrete infilarne nel forno più di una e velocizzare in questo modo i tempi di cottura.
Ingredienti per circa 21 panetti
Per realizzare all'incirca 21 panetti con un peso di 200 grammi circa l’uno, utilizzate:
- 900 grammi di farina di tipo 00
- 800 grammi di farina macinata a pietra
- 800 grammi di farina manitoba
- 30 grammi di sale
- 50 ml di olio extravergine di oliva
- 1200 ml di acqua e 500 ml di latte (renderà l’impasto più soffice)
- 40 grammi di lievito di birra (o 650 grammi di lievito madre per una pizza più leggera)
Preparazione dell’impasto
- Unite le tre farine in un recipiente molto grande.
- Sciogliete il lievito in acqua tiepida e aggiungete il latte.
- Aggiungete l'acqua con il lievito e il latte alle farine e iniziate a lavorare l'impasto.
- Aggiungete anche l'olio extravergine d'oliva e il sale.
- Lavorate finché l'impasto non sarà omogeneo.
- Lasciate riposare l'impasto per far raddoppiare il volume.
- Poi, dividete l'impasto in pezzi da 200 grammi l'uno.
- Distanziateli e lasciateli riposare per 24 ore.
Quando i vostri panetti saranno ben lievitati, potete iniziare a stendere ogni panetto, schiacciando con i polpastrelli prima il centro poi il bordo, fino a dargli la forma di un disco che andrà condito in modo generoso.
Condire le pizze
A questo punto è arrivato il momento di condire e di dare sfogo alla fantasia!
Per realizzare una pizza napoletana per eccellenza, cosa c'è di meglio di una pizza Margherita?
Via libera quindi a pomodoro, basilico e mozzarella fiordilatte.
Se siete amanti delle verdure e volete realizzare delle pizze vegetariane avete l'imbarazzo della scelta: melanzane, zucchine o peperoni.
Il menù del giro pizza solitamente, comprende diversi gusti tra una portata e l’altra.
Si possono assaggiare sia le pizze classiche che quelle più particolari come ad esempio con gli impasti speciali.
Una proposta da condividere a centrotavola
C’è una frase pronunciata da Julia Roberts qualche tempo fa che mi rispecchia appieno:”Ho una storia d’amore con la pizza… diciamo che è una specie di “pane e amore e carboidrati”.
Fatta questa premessa, necessaria per farvi entrare nel “Mirta pizza pensiero”, oggi voglio mostrarvi la mia giropizza, pensata per un aperitivo gioviale tra amici, posta a centrotavola e tagliata a spicchi.
Pronti a partire?
Un’alternativa di preparazione in teglia
q.b.
Poni la farina nella ciotola, fai un buco al centro e versa l’olio con lo zucchero.
Aggiungi poco per volta l‘acqua e per ultimo il sale.
Stendi 3/4 dell’impasto della pizza sulla spianatoia infarinata e poni nella teglia unta con olio extravergine d’oliva.
Fai aderire il primo cordoncino sul perimetro esterno della pizza, uno a 5 centimetri e con il più piccolo forma un cerchio al centro.
Inforna a forno già caldo a 190° per 20 minuti.
Pronti a partire?
