Calorie bomba fritta al pistacchio: ingredienti, preparazione e conservazione

La bomba fritta al pistacchio, chiamata anche bombolone, è un dolce lievitato soffice e goloso, preparato con un impasto fritto e farcito con crema pasticcera al pistacchio. È un dolce tipico soprattutto del Carnevale, ma si può gustare durante tutto l’anno, ogni tanto, per togliersi uno sfizio o preparare una colazione golosa.

Per un’amante del pistacchio come me, la crema pasticcera non poteva che essere quella. I bomboloni ricordano l’infanzia e sono dolci fritti particolarmente golosi, da gustare appena preparati, quando l’impasto è ancora soffice e la crema è morbida.

Quante calorie ha una bomba fritta al pistacchio?

Nel materiale della ricetta non è riportato un valore calorico preciso per singola bomba fritta al pistacchio. Il contenuto energetico dipende infatti dalle quantità effettive degli ingredienti, dal tipo di farina e di olio utilizzati, dalla quantità di crema al pistacchio inserita in ogni dolce e dalla quantità di olio assorbita durante la frittura.

La ricetta prevede un impasto fritto, zucchero semolato sulla superficie e una farcitura a base di crema pasticcera al pistacchio: sono quindi proprio la frittura, lo zucchero e la crema a influenzare maggiormente le calorie finali della bomba.

Per ottenere una stima più precisa, è necessario calcolare separatamente il valore energetico complessivo dell’impasto e della crema, aggiungere lo zucchero utilizzato per la finitura e considerare l’olio assorbito durante la cottura. Il totale va poi diviso per il numero di bomboloni ottenuti.

Elemento della ricettaInfluenza sul valore calorico
ImpastoDipende da farine, zucchero, uova e grassi utilizzati
FritturaDipende dalla quantità di olio assorbita
Crema al pistacchioDipende dalla quantità di crema inserita in ogni bombolone
Zucchero semolatoAumenta il valore energetico della finitura

La ricetta può essere preparata anche in versione vegana, sostituendo gli ingredienti di origine animale secondo le indicazioni disponibili, ma questa variante non rende automaticamente il dolce meno calorico. Anche in questo caso il valore finale dipende dalle quantità e dal tipo di ingredienti utilizzati.

Che cos’è la bomba fritta al pistacchio

Il bombolone o bomba è un tipico dolce lievitato che si prepara soprattutto a carnevale, ma si può gustare comunque tutto l’anno, ogni tanto, per toglierci qualche sfizio o prepararci qualche colazione golosa.

È diffuso soprattutto in Toscana, Emilia-Romagna ma anche Lazio e Trentino, dove invece è più noto come krapfen per le sue origini viennesi risalenti al 1600. Le differenze sono minime da regione a regione e molto spesso nelle ricette originali vi è l’impiego delle uova, del burro o dello strutto.

La versione al pistacchio unisce la consistenza soffice del bombolone fritto alla crema pasticcera aromatizzata al pistacchio. Il risultato è un dolce morbido, profumato e particolarmente ricco, adatto alla colazione, alla merenda o a un buffet di Carnevale.

Bombolone fritto ripieno crema pistacchio

Ingredienti e caratteristiche della ricetta

Con questa ricetta si ottengono circa 20 bomboloni. Se se ne desiderano di meno, è possibile dimezzare le dosi degli ingredienti dell’impasto e della crema.

  • 7 g di lievito di birra disidratato;
  • latte;
  • zucchero;
  • uova;
  • vanillina;
  • farine;
  • scorza di limone;
  • olio di semi di mais, girasole o arachidi per friggere;
  • zucchero semolato per la finitura;
  • ingredienti per la crema pasticcera al pistacchio.

La ricetta base può essere modificata in base alle esigenze. Nella versione tradizionale del bombolone emiliano è previsto il burro, ma è possibile utilizzare del semplice olio di semi, scegliendo tra olio di mais, girasole o arachidi.

Questa scelta evita di utilizzare la margarina e di rendere l’impasto troppo grasso, considerato che il dolce viene comunque fritto.

Preparazione dell’impasto

Primo passaggio: lievitazione

Sciogliete il lievito nel latte. Mettetelo nella planetaria, oppure in una ciotola se usate lo sbattitore elettrico, aggiungete lo zucchero, le uova e la vanillina. Amalgamate bene.

Unite pian piano le farine e la scorza del limone. Lavorate l’impasto fino a ottenere una preparazione omogenea e lasciate lievitare per almeno 2 ore.

Il tempo di lievitazione indicato è di almeno 2 ore. La ricetta con lievito di birra richiede quindi una fase di attesa prima della stesura e una seconda lievitazione dopo il taglio dei dischi.

Secondo passaggio: stesura e taglio

Stendete poi l’impasto a un’altezza di circa 2 cm e con un coppapasta tagliate dei cerchi.

Lasciate lievitare ulteriormente i dischi per 30 minuti. Questa seconda lievitazione contribuisce a mantenere i bomboloni soffici dopo la frittura.

Terzo passaggio: frittura

Friggete i bomboloni in abbondante olio caldo a una temperatura di circa 150°, quindi non troppo alta, lasciandoli dorare da entrambe le parti.

Una temperatura non troppo alta permette ai bomboloni di dorarsi senza bruciare rapidamente la superficie. Dopo la frittura, tamponateli con carta forno e rotolateli nello zucchero semolato.

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Preparazione della crema pasticcera al pistacchio

Per preparare la crema, scaldate il latte. A parte, montate le uova con lo zucchero; quando saranno belle spumose, aggiungete l’amido.

Unite il composto al latte caldo e, a fuoco basso, fate addensare la crema. Quando la crema sarà pronta, riempite due sac à poche e utilizzatele per farcire i bomboloni.

La crema al pistacchio è l’elemento che caratterizza questa versione. In alternativa alla crema pasticcera al pistacchio, è possibile prepararla alle nocciole utilizzando le stesse dosi di nocciole nel latte e di pasta di nocciole.

Farcitura delle bombe fritte

Una volta fritti, dorati e passati nello zucchero semolato, i bomboloni possono essere farciti con la crema preparata in precedenza.

Riempite due sac à poche e farcite i bomboloni. La quantità di crema inserita in ogni dolce può essere regolata in base alle preferenze personali; aumentando la farcitura aumenta anche il contributo calorico della singola bomba.

Le bombe con crema al pistacchio si impastano e si friggono, sono di una bontà infinita e sono perfette per la colazione di tutta la famiglia.

Varianti della farcitura

I bomboloni possono essere farciti in molti modi diversi. Oltre alla crema pasticcera al pistacchio, è possibile utilizzare:

  • crema alle nocciole;
  • confettura di albicocca;
  • confettura di pesca;
  • marmellata di arancia;
  • marmellata di limoni;
  • crema alla Nutella;
  • crema al cioccolato bianco;
  • crema pasticcera;
  • crema pasticcera al cioccolato.

Si possono anche gustare semplici, perché sono davvero molto morbidi. La farcitura può quindi essere scelta in base ai gusti personali e all’occasione.

Versione senza lievitazione

Esiste anche una versione di bombe al pistacchio veloci, preparata senza lievitazione. I bomboloni senza lievito di birra hanno un impasto molto semplice da preparare e utilizzano il lievito in polvere per dolci, che li rende sofficissimi.

Le bombe con crema al pistacchio senza lievitazione si impastano, si friggono e si farciscono senza attendere i tempi previsti dalla ricetta con lievito di birra. Questa versione è indicata quando si desiderano bomboloni veloci, golosi e morbidissimi.

La ricetta senza lievitazione è diversa da quella preparata con 7 g di lievito di birra disidratato: nel primo caso si utilizza il lievito in polvere per dolci, mentre nel secondo sono previste almeno 2 ore di lievitazione dell’impasto e altri 30 minuti dopo il taglio dei cerchi.

Conservazione

I bomboloni sono buonissimi gustati al momento. Se dovessero avanzare, è possibile conservarli in frigorifero per 2-3 giorni con della pellicola o della carta forno sopra, per evitare che sulla crema in superficie si crei una lieve crosticina.

La versione senza lievitazione delle bombe con crema al pistacchio si conserva morbida per 1-2 giorni, coperta da una campana per dolci.

I tempi di conservazione indicati cambiano in base alla preparazione: per i bomboloni con lievito di birra e crema è indicato il frigorifero per 2-3 giorni, mentre per le bombe senza lievitazione è indicata una conservazione di 1-2 giorni sotto una campana per dolci.

Si possono cuocere al forno?

È possibile chiedersi se i bomboloni possano essere cotti al forno invece di essere fritti. La ricetta proposta, tuttavia, prevede la frittura in abbondante olio caldo a circa 150°.

La cottura al forno rappresenta quindi una modalità diversa da quella indicata per le bombe fritte al pistacchio e può modificare la consistenza, la doratura e il valore calorico del dolce. Nel materiale della ricetta non sono riportati tempi e temperatura per la cottura al forno.

Abbinamenti e occasioni di consumo

La bomba fritta al pistacchio è adatta alla colazione di tutta la famiglia, alla merenda e ai buffet di Carnevale. Può essere preparata anche per una colazione golosa durante il resto dell’anno.

Per Carnevale può essere proposta insieme alle classiche chiacchiere, chiamate anche frappe. La crema al pistacchio rende il bombolone diverso dalle farciture più tradizionali e aggiunge un gusto intenso e riconoscibile.

La ricetta può essere adattata anche per una preparazione in quantità ridotta, dimezzando le dosi dell’impasto e della crema quando non servono circa 20 bomboloni.

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